Curatori: Faisal Saleh, Jehan Alfarra, Jan Chalmers, Ibrahim Muhtadi
Espositrici: Ricamatrici palestinesi
Sede: Palazzo Mora, Cannaregio 3659, Strada Nova
www.falastin.museum
“ _____________” * * Gaza - No Words - See the Exhibit
album
descrizione
La Gaza Genocide Tapestry è un’opera tessile collettiva realizzata da ricamatrici palestinesi tra Palestina occupata, campi profughi e diaspora. Composta da 100 pannelli ricamati a mano, documenta la distruzione in corso di Gaza dall’ottobre 2023 attraverso il tatreez, pratica tradizionale di ricamo palestinese storicamente utilizzata per esprimere identità e appartenenza.
Separate da centinaia di chilometri – da Ramallah, nella Cisgiordania occupata, ai campi profughi in Libano fino alla Nuova Zelanda –, donne palestinesi hanno sfidato confini e frammentazione imposti da decenni di occupazione israeliana per realizzare collettivamente una testimonianza ricamata a punto croce che richiama il mondo a ciò che sta accadendo e a chi lo subisce, legandolo a quanto si sta svolgendo e a chi lo vive. L’arazzo trasforma un linguaggio ereditato della tradizione in una testimonianza materiale di perdita e perseveranza. Ogni pannello registra un frammento del genocidio di Gaza – quartieri cancellati, luoghi simbolo distrutti, esodi e vite spezzate – formando un archivio che resiste all’astrazione.
L’opera costituisce l’ultimo capitolo della Palestine History Tapestry, che ripercorre la storia della terra dai tempi neolitici fino al presente. Presenta il ricamo come testimonianza: una pratica lenta e collettiva di memoria di fronte alla cancellazione.