fbpx Biennale Arte 2026 | Baile, Botella y Baraja
La Biennale di Venezia

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Baile, Botella y Baraja


  • MAR - GIO + DOM
    09/05 > 27/09
    11.00 - 19.00

    VEN - SAB
    09/05 > 27/09
    11.00 - 20.00

    MAR - DOM
    29/09 > 22/11
    10.00 - 18.00

    APERTURA STRAORDINARIA: 11/05, 01/06, 07/09, 16/11
  • Ingresso libero

Curatore REM Escobar
Espositori José Ruíz, Mónica Parada
Sede REM Project, Castello 1735
www.consolatorem.org

descrizione

Baile, Botella y Baraja presenta l'opera del pittore portoricano José Ruíz (1936–2015) come un archivio visivo che condensa la storia coloniale e contemporanea dei Caraibi attraverso un’estetica naïf. Rifiutando la pittura accademica, Ruíz raffigura carnevali, fiere, piazze e spazi domestici come luoghi in cui la vita quotidiana custodisce secoli di violenza e resistenza.

Le tele ripercorrono lo sfruttamento minerario del XVI secolo, il sistema dell’encomienda, la decimazione dei Taíno, l’importazione di africani ridotti in schiavitù e la resistenza guidata da figure come Yuiza. Con il tempo, la violenza si trasforma in cultura: maschere vejigante, bomba, plena e feste emergono come forme di ri-significazione estetica.

Il titolo della mostra richiama la formula coloniale di Miguel de la Torre, “baile, botella y baraja”, trasformando una strategia di controllo in grammatica culturale. L’archivio pittorico di Ruíz attraversa figure e momenti della storia portoricana – dalla biopolitica coloniale alle proteste del 2019 – mostrando come la cultura popolare trasformi l’oppressione in creatività e la marginalità in memoria.

A Venezia il progetto prende la forma di un’installazione multimediale di immagini e suoni che evidenzia la natura di archivio vivente dell’opera di Ruíz e ricorda come la festa possa diventare pedagogia e la memoria spazio di resistenza.


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