Curatrice Elise Lammer
Espositrice Claudia Pagès Rabal
Sede Docks Cantieri Cucchini, Castello 40/A
www.papertears.llull.cat
Catalonia in Venice: Claudia Pagès Rabal
album
descrizione
Paper Tears è un'installazione immersiva di Claudia Pagès Rabal che combina luce, suono, parola, movimento e forme scultoree per attivare un archivio di filigrane quattrocentesche su carta. Proiezioni laser, uno schermo LED dalla struttura scultorea e un avvolgente paesaggio sonoro presentano e poi smantellano questo materiale storico, invitando a riflettere su come si sono configurati nel tempo i sistemi di circolazione dei saperi e dell’autorità.
Il gruppo che appare nel video attiva le filigrane tramite interventi vocali. Gli eterogenei personaggi reagiscono alle immagini proiettate usando registri intuitivi anziché la retorica delle istituzioni. Via via che le loro voci erodono l’autorità evocata dall’archivio, le filigrane si trasformano in forme ibride mentre i performer attraversano storiche falde acquifere e strategiche vie d’acqua della Catalogna.
Umorismo, canto, danza e poesia circolano insieme alla critica, ponendo in primo piano modalità espressive non accademiche e subculturali che resistono alla stabilizzazione. Questi gesti destabilizzano la violenza simbolica associata alle filigrane.
Strutturata in forma di loop, Paper Tears si sviluppa attraverso diversi punti di vista che oscillano tra esperienza individuale e narrazione collettiva, permettendo ai visitatori di entrare e uscire in qualsiasi momento.