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Giappone

Grass Babies, Moon Babies              


  • MAR - DOM
    09/05 > 30/09
    11.00 - 19.00

    01/10 > 22/11
    10.00 - 18.00
  • Giardini
  • Ingresso con biglietto

Commissario: The Japan Foundation; 
Curatori: Lisa Horikawa, Mizuki Takahashi;
Espositore: Ei Arakawa-Nash
Sede: Giardini

descrizione

Grass Babies, Moon Babies, nato dall'esperienza di Ei Arakawa-Nash come artista e genitore queer, fonde creazione artistica e genitorialità in una prassi di cura condivisa. Per il settantesimo anniversario del padiglione, l’opera incarna la filosofia “DISCONT” (unità discontinua) di Yoshizaka Takamasa, in cui soggettività e azione collettiva convergono. Partendo dalla celebre area dei pilotis, i visitatori prendono in braccio una delle 200 bambole per poi esplorare i giardini e gli interni, immersi in un’opera sonora che contiene le voci dei gemelli dell’artista, mentre gli schermi proiettano film storici e contemporanei che scardinano le definizioni rigide di identità “giapponese” attraverso una presenza diasporica.

Ogni schermo è circondato da “bambini” che osservano il valore di queste testimonianze per il futuro. A un dato punto il pubblico compie l’atto di premura per eccellenza, cambiando i pannolini alle bambole e partecipando così a un rituale accessibile tramite QR code, attraverso il quale viene loro donata una poesia, generata in modo unico in base al compleanno di ciascun bambino. Le date dei compleanni sono tratte da eventi storici legati perlopiù al Giappone, agli Stati Uniti e all’Asia del Novecento. Il padiglione di Arakawa-Nash si interroga su come si possa onorare una nuova generazione mentre noi, che ne siamo i tutori, ci facciamo carico dell’opera di riparazioni e riconciliazioni che plasmano il mondo su cui si affacciano.


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