Commissario: ifa – Institut für Auslandsbeziehungen per conto e con il sostegno del Ministero Federale degli Affari Esteri;
Curatore: Kathleen Reinhardt;
Espositori: Henrike Naumann; Sung Tieu
Sede: Giardini
Germania
Ruin
album
descrizione
In Ruin, gli spazi fantasma della storia della Germania dell’Est – come il padiglione della DDR scomparso e il rogo della “Sunflower House” a Rostock nel 1992 – servono da basi curatoriali per analizzare come i vuoti storici creino “zone di tempo infranto” da riconfigurare attraverso la resistenza artistica.
Sung Tieu ammanta la facciata neoclassica del padiglione con un mosaico trompe-l’oeil. L’immagine rievoca i resti di un edificio prefabbricato in Gehrenseestraße a Berlino, casa d’infanzia dell’artista e fulcro abitativo per i lavoratori vietnamiti giunti nella DDR con programmi governativi. Spostandosi dall’artificio alla testimonianza, l’opera intreccia la biografia di Tieu alle persistenti strutture della sorveglianza di Stato.
Henrike Naumann indaga il rapporto tra politica, gusto ed estetica quotidiana. La sua installazione fonde memorie del dopoguerra e degli “anni delle mazze da baseball” in una “preistoria archeologica del presente”, dove l’estetica della ex Germania Est permane come un confine interiore mai del tutto superato.