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La Biennale di Venezia

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Scrivere in residenza

Biennale College Asac

Scrivere di danza

Bando internazionale dedicato a giovani laureate/i under 30, studiose/i di Danza per la scrittura di testi che saranno raccolti in una pubblicazione della Biennale di Venezia.

La ricerca sarà sul campo: le/i candidate/i selezionate/i saranno invitate/i ad assistere al programma del 20. Festival Internazionale di Danza Contemporanea e agli incontri con le/gli artiste/i sui loro lavori e sulla loro poetica.

I/le giovani studiose/i, partendo dal tema proposto dal Direttore del Settore Danza Wayne McGregor, porteranno avanti in Archivio, guidati da tutor, una ricerca di fonti, di riferimenti storici per la redazione di un testo, in lingua italiana, da un minimo di 10 a un massimo di 15 cartelle dalla sua prima bozza alla versione per la stampa.

Saranno selezionati al massimo 4 partecipanti.

Il progetto prevede tre fasi di attività a Venezia nelle sedi della Biennale di Venezia (Ca’ Giustinian, Arsenale, Biblioteca della Biennale ai Giardini, Archivio Storico al VEGA)

Si ringrazia Swiss Seaside Foundation.

 

TITOLO
Time Does Not Exist

TEMA
Il brillante fisico Carlo Rovelli, noto per i suoi studi sulla gravità quantistica e sulla filosofia della scienza, sostiene che il tempo, così come lo intendiamo, non esiste nel senso convenzionale del termine. Le sue teorie mettono in discussione la percezione tradizionale del tempo come entità continua e fluida, suggerendo invece che il tempo sia profondamente intrecciato con il tessuto della fisica e la nostra comprensione dell’universo. La teoria relazionale di Rovelli considera il tempo non come una dimensione assoluta, ma come una relazione tra eventi, che emerge dall’interazione tra sistemi. La nostra percezione del tempo, sostiene, è soggettiva, influenzata dai processi cognitivi, e, a livello quantistico, il concetto tradizionale può fallire completamente. Il tempo è un prodotto di relazioni e stati in evoluzione, non un aspetto fondamentale della realtà, il che invita a un profondo ripensamento del modo in cui concettualizziamo il tempo.

Le idee di Rovelli sulla non linearità e la molteplicità del tempo mi sono rimaste impresse nella mente mentre mi immergo nella storia del Festival della Biennale Danza, che nel 2026 festeggerà il suo ventesimo compleanno ‘ufficiale’. Rivisitando in modo sistematico e cronologico questa eredità, attingo all’archivio, cercando di tornare indietro nel tempo e riflettere, prendendo dalla storia i personaggi, gli eventi e le storie del passato. Ne emerge un puzzle effimero, che offre solo un’ombra delle esperienze vissute, ma che sono comunque grato di poter toccare. Ancora e ancora, i danzatori, le coreografie, i concetti, le fotografie, le opere, la conoscenza, l’intelligenza si fondono, si sovrappongono e si incoricano - a volte in percorsi paralleli, separati da anni e da artisti, altre volte in ramificazioni simili ad alberi, fiumi di immaginazione e innovazione che si aprono la strada nella natura selvaggia - fuori dal tempo e fuori sincronia rispetto a tutto ciò che li circonda. Questo archivio vivente crea un corpo non palese con una coscienza che va oltre - molto più ampia del nostro sé.   

Poi mi rendo conto che il tempo non esiste – e che fondamentalmente gli artisti della danza lo hanno sempre saputo, invitandoci a provare meraviglia e curiosità per la natura della realtà. […]

Wayne McGregor

 

Partendo dal tema del festival e da queste intenzioni, assieme alla tutor, i/le giovani/e studiosi/e assisteranno agli spettacoli della Biennale Danza seguendo tutte le attività in programma. Dalla visione degli spettacoli e dagli incontri con gli artisti coinvolti nel festival, si enucleeranno alcuni snodi tematici per impostare i propri saggi, da approfondire con riferimenti e antecedenti da esplorare nel ricco patrimonio di materiali archivistici ASAC.

Tutor: Elisa Guzzo Vaccarino
Elisa Guzzo Vaccarino si occupa di danza da più decenni scrivendo per quotidiani (“QN”) e periodici (“Ballet2000”, “Classic Voice”) e parlando alla radio (Rai 3). Ha redatto le note di sala per Teatri e festival e i libretti dei DVD di balletto per “Classic Voice”. Ha pubblicato libri su Béjart, Kylian, Bausch, Futurismo, globalizzazione- ”Danze plurali”, “Cuba Danza” trilingue, “Confini, conflitti, rotte, geopolitica della danza” e tango-world dance, oltre al testo per Einaudi, “Altre scene, altre danze” su Carolyn Carlson, Pina Bausch, Maguy Marin, William Forsythe, Anne Teresa De Keersmaeker, Karole Armitage, Jean-Claude Gallotta.
Del 2015 è il  suo “La danza d’arte” su Balanchine, Cunningham, Forsythe, per Dino Audino Editore; del 2017 “Eros e Danza” per Gremese Editore.
Ha realizzato programmi televisivi (Tele+3, Rai Sat Show, Rai 5) e allestito mostre, tra cui “La danza delle Avanguardie” al MART.
Ha insegnato Storia ed Estetica della Danza in varie Università in Italia e all’estero, alla scuola della Scala e al MAS di Milano. Dal 2023 fa parte del Consiglio Superiore dello Spettacolo al Ministero della Cultura.

 

STRUTTURA DEL PROGETTO

Prima fase – dal 16/07/2026 al 02/08/2026
Partecipazione alle attività programmate nell’ambito del 20. Festival Internazionale di Danza Contemporanea (18 giornate) e attività di ricerca presso l’Archivio Storico e la Biblioteca guidate/i dalla tutor.

Seconda fase – dal 28/09/2026 al 02/10/2026
Attività di ricerca presso l’Archivio Storico e la Biblioteca guidate/i dalla tutor;
alla data del 18/10/2026 è fissata la scadenza per l’invio della prima bozza del testo.

Terza fase – dal 26/10/2026 al 30/10/2026
Attività di analisi e approfondimento della prima bozza e specifica attività di ricerca presso l’Archivio Storico e la Biblioteca guidate/i dalla tutor;
alla data del 30/11/2026 è fissata la scadenza per l’invio del testo definitivo

 

CONDIZIONI E REGOLE DI PARTECIPAZIONE
Il bando internazionale è aperto a giovani laureate/i under 30 provenienti da tutto il mondo con un’ottima conoscenza della lingua italiana, parlata e scritta.

La partecipazione al progetto comporta l’obbligo di frequenza alle tre fasi di attività.

Saranno selezionati al massimo 4 partecipanti.

I/le selezionati/e potranno usufruire di una foresteria in condivisione messa a disposizione dalla Biennale di Venezia.
La Biennale di Venezia metterà inoltre a disposizione dei partecipanti l’abbonamento ai trasporti pubblici locali e i pasti (pranzi).

A ogni candidato selezionato sarà richiesto il pagamento per i diritti di segreteria pari a € 80,00 (IVA inclusa, non rimborsabili) che dovranno essere versati esclusivamente tramite carta di credito successivamente alla comunicazione di ammissione e comunque non oltre la data che verrà indicata.

NB: Non saranno accettate domande di partecipazione da parte di candidati/e selezionati/e a precedenti edizioni college ASAC – Scrivere in Residenza.

 

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Documentazione
La documentazione – che dovrà essere inviata in lingua italiana esclusivamente tramite formulario online – è costituita da:

a) Curriculum vitae – si prega inoltre di specificare:
a.1) titolo di laurea conseguito triennale/magistrale o titolo equivalente/equipollente
a.2) titolo tesi di laurea, percorso di studi
a.3) conoscenza della lingua italiana parlata e scritta – livello minimo richiesto C1
a.4) altre lingue conosciute e livello

b) invio di 2 testi
1 - lettera di motivazione (lunghezza massima 2 cartelle)
2 - un elaborato, comprensivo di riferimenti bibliografici, su uno spettacolo di danza contemporanea visto (lunghezza massima 2 cartelle)

Invia la tua candidatura

 

La Biennale si riserva comunque di modificare, annullare o interrompere l’iniziativa di cui trattasi non costituendo l’avviso o la selezione alcun vincolo contrattuale in capo alla stessa né darà diritto al rimborso di qualsiasi spesa al di fuori di quanto sopra previsto.
L’accettazione e l’osservanza di tutte le condizioni del Bando Biennale College ASAC – SCRIVERE IN RESIDENZA - DANZA è condizione per l’esame delle candidature.

 

Data di pubblicazione del bando:  14 maggio 2026
Scadenza invio candidature: 31 maggio 2026

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