Honeymoon (2024) della regista ucraina Zhanna Ozirna vince a Cannes il premio Build Your Dream
Il film è stato presentato nel 2024 alla 12a edizione di Biennale College Cinema.
Il premio Build Your Dream al film Honeymoon
Honeymoon (Medovyi Misiats) della regista ucraina Zhanna Ozirna (12. Biennale College Cinema), presentato in anteprima mondiale alla 81. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica 2024 e prodotto grazie a un grant di € 200.000 messi a disposizione dalla Biennale di Venezia, ha vinto a Cannes la prima edizione del premio Build Your Dream, istituito da BYD e da Mediawan e consistente in un premio di € 40.000.
In precedenza, il film ha vinto anche il Youth Jury Award e il Critic’s Choice Award al Fribourg International Film Festival, l’Albert Wiederspiel Award all’Hamburg Film Festival e due menzioni speciali per la regia e la sceneggiatura al Cinema Jove - Valencia International Film Festival.
Il film racconta la storia di Taras e Olya, una coppia ucraina che, all’alba dell'invasione russa del 24 febbraio 2022, si ritrova intrappolata nel proprio appartamento vicino a Kiev. I due rimangono isolati e sotto il costante pericolo di morte, affrontando cinque giorni di drammatica prigionia, uniti dal disperato obiettivo di nascondersi e pianificare la fuga.
Biennale College Cinema è un progetto della Biennale di Venezia, rivolto dal 2012 a cineasti emergenti per la realizzazione di lungometraggi a micro-budget. Biennale College Cinema riceve il sostegno del Ministero della Cultura e il sostegno aggiuntivo di Chanel. Biennale College Cinema si avvale della collaborazione accademica con The Gotham Film & Media Institute di New York e del TorinoFilmLab.
Le attività formative sono realizzate grazie al cofinanziamento di Creative Europe Media. Direttore è Alberto Barbera, Head of Programme Savina Neirotti.
La regista del film, Zhanna Ozirna, a margine della vittoria del premio ha commentato “Sono incredibilmente grata e commossa di ricevere il Build Your Dream Award. Ho iniziato a fare questo film con il desiderio di parlare della mia generazione: persone giovani, creative e intellettualmente libere, la cui vita è stata improvvisamente trasformata dalla guerra. In un momento in cui fare cinema indipendente in Ucraina è diventato particolarmente difficile, questo sostegno ha un significato profondo. Credo che il cinema abbia il potere di preservare la memoria e l'esperienza umana, e questo premio mi dà la forza di continuare a esplorare la natura umana attraverso il linguaggio del cinema”.