Commissario: Ministero del Turismo, della Cultura e dello Sport dell’Albania
Curatrice: Małgorzata Ludwisiak
Espositore: Genti Korini
Sede: Arsenale
A Place in the Sun
Commissario: Ministero del Turismo, della Cultura e dello Sport dell’Albania
Curatrice: Małgorzata Ludwisiak
Espositore: Genti Korini
Sede: Arsenale
A Place in the Sun è un’installazione video ibrida, in cui recitazione dal vivo, arte delle marionette, animazione 3D e una partitura sonora originale convergono in un dispositivo teatrale messo in scena in zaum – il linguaggio sperimentale transrazionale delle avanguardie dei primi del Novecento, concepito senza regole grammaticali o sintattiche.
Il lavoro di Genti Korini si sviluppa sullo sfondo della rivista “Bloodless Murder” e del suo numero dedicato all’Albania (1916), pubblicato da un gruppo d’avanguardia attivo a Pietroburgo. La rivista faceva satira sulle visioni nazionalistiche dell’Albania, filtrate attraverso un prisma di esotismo, come nel libro di Janko Lavrin In the Land of Eternal War: Albanian Sketches (1914). Divenne inoltre un riferimento per la pièce teatrale dell’assurdo Yanko I, re dell’Albania, messa in scena in Zaum in uno studio privato a Pietroburgo. A Place in the Sun assume così l’Albania come esempio di un “luogo indefinito”, modellato da proiezioni esterne e interne, e come espressione poetica delle culture invisibili e delle lingue marginali.
L’irrazionalità dello zaum costituisce la struttura dell’opera e una possibile diagnosi del mondo contemporaneo, mettendo in relazione l’inquietudine del presente con i sogni irrisolti di un secolo fa, quando confini, linguaggio e identità erano in trasformazione.