fbpx Biennale Arte 2026 | Araba Siriana (Repubblica)
La Biennale di Venezia

Your are here

Araba Siriana (Repubblica)

The Tower Tomb of Palmyra



Commissario: Waseem Abd Alhameed
Curatrice: Yuko Hasegawa
Espositrice: Sara Shamma   
Sede: IUAV Venezia, Cotonificio, Dorsoduro 2196 

Descrizione

Palmira è ricordata non solo per la sua distruzione, ma anche per la forma di vita che un tempo sosteneva. Plasmata dallo scambio piuttosto che dall’esclusione, era un luogo in cui coesistevano culture e religioni e dove la memoria era radicata nello spazio civico.

Tra i suoi monumenti più caratteristici c’erano le torri funerarie, costruite tra il I e il III secolo d.C. Queste strutture avvicinavano i vivi ai defunti, stabilento coesistenza e continuità attraverso le generazioni. Distrutte durante la guerra, con molti rilievi funerari saccheggiati e dispersi all’estero, si è cancellato non solo il patrimonio materiale, ma anche una visione culturale di coesistenza.

The Tower Tomb of Palmyra riattiva questa forma perduta trasformandola in luogo d’incontro. Concepita come installazione immersiva a grandezza naturale, l’opera traduce il passato in un’esperienza fisica. Al suo interno, monumentali dipinti figurativi di Sara Shamma ispirati ai rilievi di Palmira formano un ambiente circolare, accompagnato da suoni e profumi del deserto.

Installata in un cortile dell’Università Iuav di Venezia, la torre mette in dialogo l’antica architettura funeraria con il presente. È un luogo di tolleranza, una proposta etica silenziosa ma risoluta in un mondo plasmato da perdita e sradicamento.

Venezia, Dorsoduro 2196
Vedi su Google Maps

Condividi su

Share on FacebookShare on XShare on LinkedINSend via WhatsApp
Biennale Arte
Biennale Arte