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La Biennale di Venezia

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Biennale Teatro 2026

Emma Dante

Leone d’Oro alla carriera

Cerimonia di consegna

Venerdì 12 giugno, ore 12.00
Ca’ Giustinian, Venezia

Emma Dante

La Biennale di Venezia ha attribuito il Leone d’Oro alla carriera alla regista di teatro e d’opera Emma Dante.

Emma Dante è un’artista, una donna che, partendo da Palermo, dal cuore della sua Palermo – recita la motivazione - ha saputo portare la Sicilia alla ribalta, innervando la grande lezione di Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri, come pure di Ciprì e Maresco o Franco Scaldati, affrontando con coraggio non solo una ricerca linguistica unica, ma anche dando forza scenica a quei temi scomodi e dolorosi che da sempre sembrano connotare la sua terra. In questa ricerca, Emma Dante ha portato con sé, in un eterno e dolente confronto, il tema della famiglia, quello della morte e del compianto, del sogno e della fantasia, dell’amore e della violenza: elementi con cui ha impregnato la sua creatività e la sua idea di teatro, raggiungendo un linguaggio proprio e riconoscibile. Con ironia, empatia, affetto, Emma Dante ha evocato sul palco un teatro fatto di straordinaria semplicità e umanità, capace di guardare agli ultimi, ai dimenticati, ai reietti, a quelle marginalità umane e urbane che ha raccontato come pochi altri artisti”.

Al 54. Festival Internazionale del Teatro Emma Dante presenta in prima assoluta I fantasmi di Basile (13 e 14 giugno, Teatro Piccolo Arsenale). Dopo la trilogia che porta in scena La scortecata, Pupo di zucchero e Re Chicchinella, Emma Dante torna all’universo immaginifico e barocco dello scrittore napoletano Giambattista Basile.

Nota biografica

Diplomata nel 1990 all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma, Emma Dante (Palermo, 1967) costituisce a Palermo nel 1999 la compagnia Sud Costa Occidentale con la quale vince il premio Scenario 2001 per il progetto mPalermu e il premio Ubu 2002 come novità italiana. Di nuovo premio Ubu 2003 con Carnezzeria come migliore novità italiana e nel 2004 premio “Gassman” come migliore regista italiana e premio della critica per la drammaturgia e la regia. Dallo spettacolo al testo: Carnezzeria. Trilogia della famiglia siciliana (Fazi 2007), prefazione di Andrea Camilleri. Nel 2004 è alla Biennale Teatro di Venezia con La scimia, dal racconto Le due zittelle di Tommaso Landolfi. Il suo primo romanzo, Via Castellana Bandiera (Rizzoli 2008) vince il premio Vittorini e Super Vittorini 2009. Romanzo che diventerà film, presentato in concorso alla 70. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (2013), Coppa Volpi a Elena Cotta per la miglior interpretazione femminile.
Dal 2000 al 2011 in Italia e all’estero vengono presentati: mPalermu, Carnezzeria, Vita mia, Mishelle di Sant’Oliva, Medea, Il festino, Cani di bancata, Le pulle, La trilogia degli occhiali.
Nel 2009 le viene assegnato il premio Sinopoli per la cultura. Lo stesso anno inaugura la stagione del Teatro alla Scala con la regia di Carmen di Bizet diretta da Daniel Barenboim. Seguono numerose regie d’opera: La muta di Portici di Auber all’Opèra Comique di Parigi (2012), poi ripresa al Teatro Petruzzelli di Bari (2013) e premiata con l’Abbiati (2014); Feuersnot di Strauss (Teatro Massimo, 2014); Gisela! di Henze (Teatro Massimo, 2015); La Cenerentola di Rossini (Teatro dell’Opera di Roma, 2016); Macbeth di Verdi (Teatro Massimo, 2017); La voix Humaine di Poulenc e Cavalleria Rusticana di Mascagni (Teatro Comunale di Bologna, 2017); L’Angelo di Fuoco di Prokof’ev (Teatro dell’Opera di Roma, 2019); La Bohème (Teatro San Carlo, 2021); I vespri siciliani di Verdi (Teatro Massimo, 2022); Les dialogues des Carmélites di Poulenc (Teatro dell’Opera di Roima, 2022); Rusalka di Dvořák (Teatro alla Scala, 2023).
Le sorelle Macaluso, spettacolo del 2014, vince il premio Le Maschere per il miglior spettacolo, il Premio della critica e due Premi Ubu per la regia e per il miglior spettacolo. Nel 2020 diventerà film per la 77. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, vincendo il Premio Pasinetti per il miglior film e per la migliore interpretazione femminile all’intero cast.
Nel 2014 è nominata direttrice artistica del 67° ciclo di spettacoli classici al Teatro Olimpico di Vicenza e regista principale del Teatro Biondo e della “Scuola dei mestieri dello spettacolo” costituita all’interno del teatro stabile della città di Palermo. Sempre nel 2014 vince il premio De Sica per il teatro e il Premio Ipazia all’eccellenza femminile.
Nel 2017 debutta al Teatro Strehler di Milano Bestie di scena e alla 60a edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto La scortecata. Al Teatro Greco di Siracusa presenta Eracle di Euripide (2018) e a La Colline Théâtre National di Parigi Fable pour un adieu liberamente ispirata a La Sirenetta di Andersen (2019). Nel 2020 debutta al Piccolo Teatro Grassi di Milano Misericordia, da cui il film omonimo presentato alla 18a Festa del Cinema di Roma 2023. Nel 2025 debutta L’angelo del focolare al Piccolo Teatro Grassi di Milano. Recente il debutto alla Comédie-Française con Les femmes savantes di Molière.

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