Commissario: Julia Fabényi (Direttrice del Ludwig Múzeum – Museo d’Arte Contemporanea, Budapest);
Curatore: Luca Cserhalmi;
Espositore: Endre Koronczi
Sede: Giardini
Ungheria
pneuma cosmic
album
descrizione
Il concetto di pneuma cosmic descrive un principio universale che anima invisibilmente il mondo, collegando ogni cosa: dal respiro umano alle correnti planetarie. La mostra presenta il progetto artistico di Endre Koronczi, basato su una ricerca fittizia, che propone un approccio alternativo al fenomeno della corrente d’aria. Le sue opere effimere sono caratterizzate da un’atmosfera che nasce dalla combinazione di lentezza, osservazione e pensiero associativo.
Il percorso unisce la logica della ricerca scientifica a parallelismi metaforici, suggerendo un’ipotesi poetica piuttosto che una prova empirica. La rete concettuale e visiva di associazioni del fenomeno pneuma cosmic, i condotti di ventilazione estratti dal pavimento della sede storica dell’Accademia ungherese delle scienze e una fumarola che rappresenta il respiro della crosta terrestre sono accostati in un unico dialogo visivo. Nel corso di questa indagine, Koronczi ha camminato un anno intero per catturare il sospiro più importante. Il “respiro” del padiglione prende forma in un’installazione minimalista e cinetica che sfida i limiti della percezione e invita lo spettatore a vivere un’esperienza di contemplazione profonda. L’intera esposizione è pervasa dall’ambiente acustico del compositore Máté Balogh.