Commissario: Raphael Chikukwa, Direttore esecutivo della National Gallery of Zimbabwe
Curatrice: Fadzai Veronica Muchemwa
Espositori: Gideon Gomo, Eva Raath, Felix Shumba, Franklyn Dzingai, Pardon Mapondera
Sede: Santa Maria della Pietà, Castello 3701
Zimbabwe (Repubblica dello)
Second Nature | Manyonga
Album
Descrizione
Second Nature | Manyonga s’interroga su cosa accade quando la capacità del cervello di riprogrammarsi incontra un mondo rimodellato da tecnologia, crisi e immaginazione. La neuroplasticità funziona sia come metafora che come metodo: un modo per riflettere su come identità, storie e società vengano continuamente riorganizzate in risposta a condizioni mutevoli. Cosa rimane dell’umano quando la macchina diventa una seconda natura? L’arte può ancora guidare, o è destinata a seguire la velocità dell’innovazione?
Gli artisti Gideon Gomo, Eva Raath, Felix Shumba, Franklyn Dzingai e Pardon Mapondera lavorano ai margini della trasformazione. Le loro pratiche interpretano la resilienza come il coraggio di riorganizzarsi, inventare e ricominciare. Mentre le tecnologie digitali accelerano il flusso d’informazioni, loro ridisegnano il rapporto tra creatori e pubblico, ampliando le soglie sensoriali e le aspettative d’interazione. Second Nature | Manyonga si sviluppa attraverso quattro approcci interconnessi, incentrati sulla percezione all’intersezione tra umanità e ambiente, realtà pandemiche e rivoluzioni digitali, e propone l’arte come luogo di riconfigurazione percettiva, riformulando i media sia come materiali che come concetti, e ampliando al contempo nuove filosofie per la pratica dei nuovi media.