fbpx Biennale Arte 2026 | Dan Lie
La Biennale di Venezia

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Dan Lie

1988
Vive a Berlino, Germania


  • MAR - DOM
    09/05 > 30/09
    11.00 - 19.00
     
    VEN - SAB FINO AL 30/09
    11.00 - 20.00
     
    01/10 > 22/11
    10.00 - 18.00
  • Arsenale
  • Ingresso con biglietto

La pratica di Dan Lie si concentra sulle trasformazioni che il tempo impone alla materia organica, riconoscendo che questi processi non segnano la fine della vita ma una transizione verso altre modalità di esistenza. L’artista è sensibile a come tali trasformazioni rivelino una logica di continuità in cui la morte di un elemento non è una semplice perdita, ma una precondizione per l’evoluzione di ecosistemi complessi. Attraverso lo studio delle storie e delle tradizioni familiari e la ricerca su come altre culture si relazionano alla morte, affrontano il lutto e creano rituali specifici, Lie concepisce installazioni che ci invitano a reimmaginare la morte al di fuori del binomio presenza-assenza.

Le installazioni di Lie rispondono al luogo in cui sono esposte, combinando componenti naturali e organici come fiori, semi in germinazione, piante, spore di funghi e terra, con sacchi di canapa, corde, tessuti tinti di zafferano e vasi di ceramica. La composizione formale di queste opere si evolve continuamente, mentre nuovi organismi (piante, funghi, muschi) emergono dalle continue interazioni biologiche tra i materiali. Nella Biennale Arte 2026, Dan Lie riattiva la storia delle Corderie dell’Arsenale, un tempo fabbrica per la produzione di corde, elemento fondamentale nel lavoro dell’artista: esse sostengono le sculture, organizzano la disposizione e generano campi di forza che modellano lo spazio.

—Thiago de Paula Souza


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