Commissaria: Martina Vovk
Curatrice: Nataša Petrešin-Bachelez
Espositori: Nonument Group (Neja Tomšič, Martin Bricelj Baraga, Nika Grabar, Miloš Kosec)
Sede: Arsenale
Slovenia (Repubblica di)
Soundtrack for an Invisible House
Album
Descrizione
Il progetto esamina le rovine della moschea di Log pod Mangartom come un nonumento, un sito il cui significato si è trasformato a causa dei cambiamenti politici e sociali. Traccia narrazioni intrecciate di valore, spiritualità e appartenenza, ma anche di guerra perpetua. Mette in discussione la strumentalizzazione della religione per obiettivi politici e territoriali e ripercorre la storia della moschea in relazione alle identità musulmane europee del XX e XXI secolo.
Soundtrack for an Invisible House funge sia da riparo che da amplificatore. Il padiglione si sviluppa come una scultura sonora su una piattaforma apparentemente vuota, simile a una rovina, creata con i materiali di scarto dei padiglioni precedenti. Suoni – mormorii, frammenti di canti, richiami e voci di pastori – animano lo spazio, mentre specchi creano un paesaggio infinito di rovine.
Situato negli spazi storici dell’Arsenale, il padiglione invita al riposo, alla contemplazione e all’ascolto. Crea un dialogo con il tema curatoriale della Biennale, In Minor Keys, che richiama l’attenzione su storie più silenziose e meno celebrate.