Commissaria: Elaine Ng (National Arts Council Singapore)
Curatrice: Selene Yap
Espositrice: Amanda Heng Liang Ngim
Sede: Arsenale
Singapore
A Pause
Album
Descrizione
Amanda Heng Liang Ngim trasforma il Padiglione Singapore con un’installazione site-specific: un intervento architettonico che ricalibra percorsi e visioni. Ampie pedane modulano passo e ritmo, e il movimento rallenta in momenti di seduta, appoggio e scambio silenzioso.
Al centro si trovano due gruppi di opere che radicano la lunga preoccupazione dell’artista con il corpo, sia come mezzo che come soggetto. Le fotografie di Parts of My Body (1990) presentano primi piani che tracciano i contorni della pelle e delle articolazioni, registrando il corpo come luogo di attenzione piuttosto che come oggetto di esposizione. Immagini dirette e disadorne, consentono di percepire il corpo dell’artista secondo le proprie regole e, con la 270 disciplina dello sguardo, situare una vita nella propria continuità.
Una serie di videoritratti estende quest’attenzione da Singapore a Venezia, rivolgendosi al corpo dell’artista in casa propria e ai residenti di Venezia nei loro momenti di riposo. Girato in tempo reale senza intervento umano, il lavoro segue i corpi rivolti all’interno e vanno oltre la forma fisica, stabilizzandosi in un ritmo silenzioso e costante in rapporto al loro ambiente. L’opera si oppone alla monumentalità e si concentra su come la quiete è negoziata in densi contesti urbani e su come i corpi rivendicano silenziosamente i propri ritmi.