fbpx Biennale Teatro 2026 | Christos Stergioglou, Alexandros Drakos Ktistakis - Cries
La Biennale di Venezia

Your are here

Teatro

Christos Stergioglou, Alexandros Drakos Ktistakis - Cries

Anno e durata:2025, 65’ (prima italiana)
Di:Taxiarchis Deligiannis, Vasilis Tsiouvaras
Regia:Christos Stergioglou
Musiche originali:Alex Drakos Ktistakis
Consulente alla drammaturgia:Eleni Spetsioti
Supervisione movimento:Zoe Chatziantoniou
Scene e costumi:Ioanna Tsami
Disegno luci:Eliza Alexandropoulou
Sound design:Nikos Kollias
Monitor audio:Sotiris Ziliaskopoulos
Assistenti alla regia:Taxiarchis Deligiannis, Vasilis Tsiouvaras
Assistenti ai costumi:Maria Alexandrou, Dimitra Stavridou
Con:Christos Stergioglou (performance, voce), Georgios Iatrou (performance, voce)
Musiche eseguite dal vivo:Alex Drakos Ktistakis (percussioni, elettronica, tastiere), Giorgos Georgiadis (basso), Yiannis Papadopoulos (pianoforte) Dimitris Tsakas (flauto, sassofono)
Produzione esecutiva:Lykofos Productions
Produzione:Festival di Atene ed Epidauro
Teatro Verde - Isola di S. Giorgio Dettagli
Teatro Verde - Isola di S. Giorgio Dettagli

Descrizione

Cries dà voce alla sofferenza umana, a tutti coloro che hanno vissuto la schiavitù, lo sradicamento e la migrazione nel corso dei secoli ispirandosi alla poesia e al teatro antico e moderno - dal pensiero del rifugiato del poeta Giorgos Seferis e al lamento di Ecuba delle Troiane di Euripide a Brecht, Anagnostakis, Vrettakos, Warsan Shire, fra gli altri. Sono testi e parole - raccolti da Taxiarchis Deligiannis e Vasilis Tsiouvaras - di una memoria collettiva che si intrecciano in un flusso continuo alle musiche originali di Alexandros Drakos Ktistakis, in scena con il suo ensemble insieme alle voci del baritono Georgios Iatrou e dell’attore e regista Christos Stergioglou.

Un concerto-spettacolo che invita il pubblico “a vivere e a sintonizzarsi con un battito che attraversa i secoli, un battito profondamente umano, dove il rituale incontra la sperimentazione, dove la storia non viene rievocata ma riattivata e dove le forme antiche non trovano una conclusione, ma si liberano”, come afferma Stergioglou.


Condividi su

Share on FacebookShare on XShare on LinkedINSend via WhatsApp
Biennale Teatro
Biennale Teatro