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Dove corrono splendidi cavalli: Mongolian Literature Reading Program
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Dove corrono splendidi cavalli: Mongolian Literature Reading Program

Programma di letture a cura della Mongolian Writers’ Union, dal 24 al 27 giugno presso The Fine Arts Zanabazar Museum di Ulaanbaatar (Mongolia).

Mongolian Literature Reading Program

In occasione di Dove scorrono splendidi cavalli, la quinta tappa del Progetto Speciale dell’Archivio Storico della Biennale – Centro Internazionale della Ricerca sulle Arti Contemporanee È il vento che fa il cieloLa Biennale di Venezia sulle orme di Marco Polo, a cura di Luigia Lonardelli e dedicato al viaggio di Marco Polo in occasione delle celebrazioni dei 700 anni dalla sua scomparsa (1324 – 2024),  negli spazi antistanti a The Fine Arts Zanabazar Museum di Ulaanbaatar (Mongolia), sarà presentata Amfibio, una struttura progettata dall’artista di Istanbul Cevdet Erek, che segue questo progetto speciale sin dalla prima tappa a Hangzhou. Per l’occasione, dal 24 al 27 giugno, Amfibio farà da palcoscenico a un programma di letture, Mongolian Literature Reading Program, a cura della Mongolian Writers’ Union. Per quattro giorni si alterneranno voci e suoni della letteratura mongola: dalla poesia di tradizione orale, passando attraverso la letteratura scritta e la poesia lirica di paesaggio, fino alle sperimentazioni contemporanee. 

Programma

24 giugno, ore 18.00
Poesia Orale

Ancient Splendour
Traditional Mongolian Long Song, eseguita da Munkhbaatar Bat-Ulzii

Khan Kharangui
Mongolian Epic Tradition, eseguita da Baldandorj Avirmed

Praise of the Gal Shar by Puerjav Minjuurdorj
Mongolian Praise Poetry, eseguita da Erdenebaatar Gombodorj

 

25 giugno, ore 18.00
Poesia classica

Stone Inscriptions of Tsogtu Khung-Taiji
by Tsogtu Khung-Taiji (1581–1637) ) performed by Erdenebayar Bold 

Law of the Universe Lady
by Danzanravjaa Dulduit (1803–1856) performed by Oyun Ochirbat

Poem of History
by Natsagdorj Dashdorj (1906–1937) performed by Tsoodol Damdin

My Nature;  Where Was I Born?
by Yavuukhulan Begz (1929-1982) performed by Tsoodol Damdin, Oyun Ochirbat and Erdenebayar Bold

 

26 giugno, ore 18.00
Poesia tradizionale e poesia lirica della natura

The Connections; The Moon Rises Over an Old Temple
di Mend-Ooyo Gombojav

My Blue Altai Veiled in Mist; In the Middle of the Endless Steppe
di Chilaajav Khaidav

To You; A Hundred Autumns
di Ichinkhorloo Bayarkhuu

My Homeland- My Child-land; In Your Eyes 
di Lkhamnorjmaa Shagdar

 

27 giugno, ore 18.00
Poesia sperimentale con nuovi modi di pensare

Eternal Cause; Human life is as Old as Laughter
di Uriankhai Damdinsuren

Solitude; A Reflection Titled “Us”
di Buyanzaya Tsend-Ayush

Poems of History
di Galsansukh Dejidmaa

Everything About a Child is Beautiful; When Spring Comes
di Batbayar Munkhtsol