| Anno e durata: | 2023, 75’ |
|---|---|
| Ideazione e regia: | Mario Banushi |
| Con: | Mario Banushi, Babis Galiatsatos, Heleni Habia Nzanga, Alexandra Hasani, Erifyli Kitzoglou, Katerina Kristo |
| Sound design e musiche originali: | Emmanouel Rovithis |
| Scene e costumi: | Sotiris Melanos |
| Disegno luci: | Tasos Palaioroutas |
| Drammaturgia: | Aspasia-Maria Alexiou (National Theatre of Greece) |
| Dramaturg associato: | Sofia Eftychiadou |
| Assistenti alla regia: | Afroditi Kapokaki, Theodora Patiti |
| Fotografia: | Theofilos Tsimas |
| Video: | Nikos Pastras |
| Direttore di produzione: | Nikos Mavrakis – Too Far East |
| Produzione: | La Biennale di Venezia, Fondation Cartier pour l’art contemporain, TooFarEast |
Mario Banushi - Capitolo 2: Goodbye, Lindita
Descrizione
Secondo capitolo del romanzo familiare di Mario Banushi, Goodbye, Lindita esprime un senso ineffabile di perdita e di nostalgia attraverso un’altra figura materna, questa volta acquisita, la seconda moglie del padre, Lindita. Attingendo alla memoria dei riti funebri balcanici della sua infanzia, lo spettacolo esplora silenziosamente un’esperienza umana ineluttabile. In un interno domestico una famiglia piange sommessa, finché eventi che hanno del soprannaturale aprono una finestra su un mondo in cui la memoria si intreccia con la fantasia e la realtà con i sogni. Il pubblico diventa testimone di un viaggio interiore che cerca risposte all’eterna domanda che tutti ci riguarda: come dire addio a chi amiamo di più? “La casa non è un porto, non è il luogo in cui arrivi o a cui ritorni; la casa è dove fa male. Ed è il luogo in cui impari a guarire” (Dimitris Papanikolaou).