fbpx Biennale Arte 2026 | BuBu de la Madeleine
La Biennale di Venezia

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BuBu de la Madeleine

1961, Osaka, Giappone
Vive a Nara, Giappone


  • MAR - DOM
    09/05 > 30/09
    11.00 - 19.00

    01/10 > 22/11
    10.00 - 18.00
  • Padiglione Centrale
  • Ingresso con biglietto

Bubu de la Madeleine ha avviato la sua carriera artistica nei primi anni Novanta come componente del gruppo performativo Dumb Type di Kyoto, noto per la sua caustica, divertente e politicamente impegnata rappresentazione del mondo attraverso l’uso della tecnologia. Ha inoltre intrapreso una carriera indipendente che comprende performance, installazioni, testi e video. Un tema ricorrente è quello della sirena: una figura che esiste tra due regni, il mare dei morti e la terra dei vivi.

Nella concezione di La Madeleine, il corpo rappresenta il confine tra il Sé e l’Altro. L’artista attinge alle proprie esperienze vissute, anche come sex worker e assistente familiare: in A Mermaid’s Territory – Flags and Internal Organs (2022) immagina che le squame che si staccano dalla sirena siano un’allegoria dei suoi interventi di isterectomia e ooforectomia, nonché della pelle che si sfalda a causa di una malattia dermatologica. Qui, l’idea di un corpo in trasformazione si traduce in una serie di bandiere che si librano nell’aria, libere dalle costrizioni terrene.

L’artista è profondamente impegnata nell’attivismo civile, in particolare a sostegno delle persone affette da HIV/AIDS, delle sex worker, delle donne e della comunità queer. Continua inoltre a esibirsi regolarmente nei locali come drag queen e drag king, contribuendo alla diffusione della cultura queer nella vita notturna giapponese. Il suo lavoro collaborativo con Yoshiko Shimada è anch’esso presentato alla Biennale Arte.

—Johann Fleuri

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