Biennale Danza 2026
Time Does Not Exist
In riferimento alle teorie del fisico Carlo Rovelli, Sir Wayne McGregor ci invita a mettere in discussione la concezione lineare e uniforme del tempo, poiché esso è, come suggerisce la fisica moderna, una relazione tra eventi. E allora anche la danza, che vive nel tempo, diventa un luogo privilegiato per esplorare questa complessità. Nel corpo della danza difatti il tempo si piega, scorre, si interrompe, e ogni gesto coreografico porta con sé quelli precedenti, di ogni epoca, come se a custodire il movimento fosse una memoria più antica della coscienza stessa.
Le riflessioni di McGregor per la Biennale Danza 2026 attraversano questi temi intrecciando scienza, filosofia e percezione, partendo dall’assunto che passato e presente coesistono in un corpo che ricorda mentre agisce. La possibilità che molteplici stati esistano simultaneamente, suggestione che deriva appunto dalla lettura di Rovelli, trova così nelle discipline coreutiche una straordinaria analogia percettiva.
Pietrangelo Buttafuoco, Presidente della Biennale di Venezia
Gli artisti della Biennale Danza 2026 sono i nostri viaggiatori nel tempo della danza: ciascuno a proprio modo, esplorano e descrivono con le loro opere molteplici realtà, prospettive e cronologie. Anziché trattare il tempo come lineare – una sequenza di eventi passati, presenti e futuri – la danza permette a passato e presente di intrecciarsi e offre al pubblico interpretazioni complesse dell’esperienza che cambiano il modo in cui percepiamo e assorbiamo queste “narrazioni”. Quest’affascinante approccio riflette i più recenti principi scientifici della sovrapposizione quantistica: l’eccezionale capacità di più cose di occupare lo stesso spazio o di esistere simultaneamente in tutti i possibili stati. Senza saperlo, coreografi, danzatori e pubblico hanno sempre rappresentato, forse, degli esperti di quanti.
Wayne McGregor, Direttore Artistico del Settore Danza
Testi tratti da TIME DOES NOT EXIST, catalogo del 20. Festival Internazionale di Danza Contemporanea - La Biennale di Venezia 2026