In vendita i biglietti per gli spettacoli della Biennale Danza
Biglietti e abbonamenti agli spettacoli (in programma dal 17 luglio all’1 agosto) sono acquistabili esclusivamente sul sito labiennale.org
Vendita biglietti e abbonamenti
Da giovedì 21 maggio (ore 15.00) è possibile acquistare in anteprima esclusivamente sul sito web della Biennale di Venezia www.labiennale.org i biglietti e gli abbonamenti per gli spettacoli in programma al 20. Festival Internazionale di Danza Contemporanea diretto da Sir Wayne McGregor.
Fra le offerte al pubblico si segnalano:
· l’abbonamento a tre spettacoli del 20. Festival Internazionale di Danza Contemporanea al costo di 60 euro (anziché 75).
· per studenti e under 26 l’abbonamento a tre spettacoli del 20. Festival Internazionale di Danza Contemporanea al prezzo speciale di 36 euro (anziché 48).
· il biglietto combinato Biennale Danza + Biennale Arte, che abbina uno spettacolo a scelta tra quelli in programma al 20. Festival Internazionale di Danza Contemporanea all’ingresso alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte al prezzo unico di 40 euro (anziché 55).
Biennale Danza 2026
Dal 17 luglio all’1 agosto il 20. Festival Internazionale di Danza Contemporanea diretto da Wayne McGregor porta a Venezia tutte novità con compagnie che evolvono e rigenerano i linguaggi della danza in connessione profonda con ritmi, paesaggi e storie di tradizioni altre, il cui veicolo è il corpo.
Bangarra Dance Theatre dall’Australia, prima formazione interamente composta da danzatori aborigeni a ricevere il Leone d’oro alla carriera; Mamela Nyamza, coreografa e attivista sudafricana, Leone d’argento del Festival; Elle Sofe Sara, regista e coreografa dell’estremo nord scandinavo, dove affonda le radici la cultura Sámi, insieme alla coreografa islandese Hlín Diego Hjálmarsdóttir; Soa Ratsifandrihana, danzatrice e coreografa franco-malgascia insieme ad esponenti della diaspora africana provenienti dalle tradizioni caraibiche; Omar Rajeh, figura centrale per la diffusione e lo sviluppo della danza contemporanea in Libano e nel mondo arabo; Eiko Otake, formata in Giappone dai maestri del butoh Kazuo Ohno e Tatsumi Hijikata, attiva a New York dal 1976 e Wen Hui, carismatica pioniera della danza moderna in Cina; l’illusionista e artista visivo finlandese Kalle Nio e il coreografo brasiliano Fernando Melo; il giovane coreografo neozelandese di origini maori Oli Mathiesen.
Tornano alla Biennale Danza Emanuel Gat, fra i massimi coreografi israeliani, a Venezia con una nuova compagnia, e Adam Linder, coreografo australiano, con i ballerini del Dansk Danseteaters, di base all’Opera di Copenhagen; e torna l’artista pluridisciplinare italiano residente a Berlino Andrea Salustri, con la magia delle sue coreografie.
E ancora, artisti che hanno plasmato la danza contemporanea a livello internazionale: come Winndance, un ensemble di danzatori e coreografi over 40, tutti fuoriclasse - da John Neumeier a Javier de Frutos, da Diana Vishneva a Silvia Azzoni e Kayoko Everhart; e come la danzatrice e coreografa statunitense Molissa Fenley, autrice di assoli diventati di culto e banco di prova per tanti interpreti.
Infine: i giovani artisti di Biennale College, danzatori e coreografi, saranno interpreti di On Tenderness e Hubris, nuove opere pensate appositamente per loro da Molissa Fenley e Maxine Doyle, e anche delle nuove creazioni dei vincitori del bando per coreografi: Julia Bentkowska con Julia Litwin e Amine Mazhoud.