I workshop della Biennale Danza 2026
Un ciclo di workshop aperti al pubblico e rivolti a danzatrici e danzatori con diversi livelli d’esperienza. Dal 19 luglio all’1 agosto alla Sala d’Armi G (Arsenale).
Workshop 2026
Emanuel Gat - 19 luglio
ALL LEVELS
workshop 10 > 13, Arsenale - Sala d’Armi G
Condotto da Emanuel Gat
Il workshop offre un’esperienza condensata della pratica e dell’approccio di Emanuel Gat alla creazione coreografica, esaminando nozioni quali coreografia decentralizzata, reti distribuite, decision making, causalità, accountability e il ruolo del danzatore all’interno del processo creativo.
I partecipanti lavorano attraverso differenti pratiche e consegne volte a sviluppare la loro consapevolezza e comprensione del fatto coreografico, come modalità per ampliare la percezione della posizione del danzatore e del suo accesso ai diversi livelli del processo creativo.
Mamela Nyamza - 21 luglio
ALL LEVELS
workshop 11 > 12.30, Arsenale - Sala d’Armi G
Condotto da Mamela Nyamza
BODY & SOUND
La danza, come pratica performativa, permette al corpo di diventare una corda vocale, uno strumento di espressione.
Il workshop esplorerà quindi modalità dinamiche di comunicazione con i partecipanti, utilizzando semplici azioni corporee e fisiche per creare movimento e suono.
Il workshop incoraggia artisti e partecipanti a pensare nel momento, senza lasciarsi confinare o conformare alla norma. I partecipanti avranno inoltre l’opportunità di confrontarsi con Mamela sul suo lavoro di coreografa.
Julia Bentkowska e Julia Litwin - Biennale College Coreografi - 22 luglio
ALL LEVELS
workshop 10 > 13, Arsenale - Sala d’Armi G
condotto da Julia Bentkowska e Julia Litwin
Danza contemporanea: fisicità e coreografia
A chi è rivolto:
Il workshop è rivolto a studenti di danza, danzatori semi-professionisti e interpreti di livello avanzato interessati ad approfondire la propria tecnica di danza contemporanea e a confrontarsi con il linguaggio di movimento sviluppato da Bentkowska x Litwin.
Concept del workshop:
Il workshop si concentrerà sulla preparazione del corpo a un lavoro basato sulla fisicità della danza. I partecipanti lavoreranno su una coreografia costruita a partire dal linguaggio di movimento di Bentkowska x Litwin. Il percorso consentirà di sviluppare sia la tecnica sia l'esplorazione creativa, incoraggiando i danzatori a lavorare in modo consapevole sulla propria espressività scenica. Il workshop è rivolto a chi desidera ampliare le proprie competenze nella danza e sviluppare ulteriormente la propria fisicità.
Bangarra Dance Theatre - 23 luglio
ALL LEVELS
workshop 11 > 12.30, Arsenale - Sala d’Armi G
Condotto dai danzatori senior della Bangarra Dance Theatre
I workshop di Bangarra Dance Theatre offrono ai partecipanti l’opportunità unica di confrontarsi con una danza contemporanea radicata nelle culture viventi più antiche del mondo. Condotti dagli artisti senior di Bangarra Dance Theatre, i workshop iniziano con un riscaldamento guidato e proseguono con l’apprendimento di sequenze di movimento tratte dalla peculiare pratica coreografica della compagnia. I contenuti vengono adattati all’età, all’esperienza e alle capacità di ciascun gruppo.
I partecipanti saranno invitati a esplorare le storie culturali, le vicende storiche e i processi creativi che sostengono il lavoro di, e ad apprendere repertorio tratto dall’attuale produzione della compagnia, Terrain, entrando così più da vicino nella pratica artistica contemporanea di Bangarra.
Le pratiche tradizionali di danza delle comunità aborigene e delle popolazioni delle Isole dello Stretto di Torres possono riflettere protocolli culturali fondati su una distinzione binaria dei ruoli di genere (“maschile” e “femminile”). In questo contesto, Bangarra riconosce e onora tali tradizioni e i relativi protocolli culturali, valorizzando al tempo stesso il contributo di anziani, artisti/e e figure di riferimento non binarie. La compagnia si impegna inoltre a promuovere ambienti di apprendimento sicuri, inclusivi e rispettosi.
All’inizio di ciascun workshop, gli artisti e le artiste illustreranno eventuali protocolli culturali pertinenti e inviteranno i/le partecipanti a prendere parte alle attività nel ruolo in cui si sentono maggiormente a proprio agio.
Andrea Salustri - 23 luglio
ALL LEVELS
workshop 14 > 17, Arsenale - Sala d’Armi G
Condotto da Andrea Salustri
Choreographing with Objects
Un metodo coreografico basato sul dialogo tra il corpo e gli oggetti.
Quale linguaggio parlano gli oggetti e quali possibilità nascondono? In questo workshop gli oggetti verranno esplorati oltre le funzioni loro abitualmente attribuite, indagandone texture, peso e struttura per aprire nuove traiettorie creative. Attraverso pratiche di improvvisazione e composizione, si cercherà di instaurare con essi un dialogo non verbale, entrando in una relazione coreografica condivisa. Il workshop offre una serie di strumenti metodologici rivolti a professionisti e professioniste delle arti performative interessati/e alla manipolazione degli oggetti come terreno di ricerca e sperimentazione creativa.
Omar Rajeh - 24 luglio
ADVANCED
workshop 10 > 13, Arsenale - Sala d’Armi G
Condotto da Omar Rajeh
Questo workshop introduce Maqam, l’approccio alla danza elaborato da Omar Rajeh attraverso oltre quindici anni di ricerca sulla composizione istantanea e sulla creazione nel presente.
Attraverso il lavoro sui mutevoli centri del corpo, i partecipanti e le partecipanti saranno guidati a comporre lo spazio in tempo reale, attivando impulsi interni, sensazioni, ritmo e attenzione. La pratica invita i danzatori e le danzatrici a generare il movimento dall’interno, dando forma a situazioni attraverso la presenza e l’azione. Al tempo stesso fisicamente intensa e sensorialmente precisa, questa esperienza amplia la capacità di ciascun partecipante di creare, reagire e costruire lo spazio attraverso una consapevolezza incarnata.
Maqam – una pratica coreografica del divenire
Maqam è una pratica di composizione istantanea e di creazione nel momento presente. È un processo continuo di ripiegamento, crescita e trasformazione che organizza lo spazio attraverso le relazioni piuttosto che attraverso la forma. Maqam concepisce il corpo come una costellazione vivente di centri mutevoli e come un’architettura emergente di impulsi interni che interagiscono nel dare forma allo spazio in tempo reale.
La pratica affonda le proprie radici in un approccio insieme concettuale e fisico che concepisce il corpo come una pluralità di “multi-corpi”: una costellazione di centri di significazione in dialogo costante. La danza si muove oltre la forma e l’intelletto; si espande in un attraversamento di canali sensoriali, in cui il movimento si dispiega al di fuori della rappresentazione, verso la generazione di situazioni di imminenza e di esistenza. Il corpo è costantemente intento a organizzarsi, accumulare e divenire.
Elle Sofe Sara - 24 luglio
ADVANCED
workshop 14 > 17, Arsenale - Sala d’Armi G
Condotto da Elle Sofe Sara e Anaïs Touret, una delle danzatrici protagoniste dello spettacolo
Questo workshop offre uno sguardo sul processo creativo di Láhppon/Lost, opera realizzata da Elle Sofe Sara e Hlín Hjálmarsdóttir per il Norwegian National Ballet.
La prima parte del workshop sarà condotta da Anaïs Touret, una delle interpreti della produzione del Norwegian National Ballet, che guiderà i/le partecipanti nell’apprendimento di estratti coreografici tratti da Láhppon/Lost.
Nella seconda parte, Elle Sofe Sara condividerà i propri metodi di lavoro artistico, sia come coreografa sia come regista. Presenterà inoltre alcuni estratti dei suoi film, offrendo una prospettiva più ampia sulla natura multidisciplinare della sua pratica.
Kalle Nio - 25 luglio
ALL LEVELS
workshop 10 > 13, Arsenale - Teatro Piccolo Arsenale
Condotto da Kalle Nio, regista di Tempo
Time, Light, and Perception.
In questo workshop verranno esplorate alcune delle tecniche centrali sviluppate per Tempo. La performance lavora sul tempo e, tra le strategie impiegate per orientare la percezione del pubblico, vi è l’uso della luce attraverso tecniche di montaggio ispirate alla classica teoria cinematografica di Lev Kuleshov.
I partecipanti e le partecipanti saranno inoltre introdotti ad altri modi di utilizzare la luce per amplificare il movimento coreografico, entrando anche nella logica propria dell’illusionismo scenico, una pratica che richiede la gestione simultanea di due realtà: quella dell’interprete e quella percepita dal pubblico. Comprendere questa duplicità permette di cogliere la complessità dei processi di costruzione della percezione e dell’illusione sulla scena, offrendo strumenti e riflessioni applicabili a ogni forma performativa.
Oli Mathiesen - 25 luglio
ADVANCED
workshop 14 > 17, Arsenale - Sala d’Armi G
Condotto da Oli Mathiesen
Il workshop di Oli Mathiesen sarà un’occasione di condivisione delle pratiche sviluppate da lui e dai suoi collaboratori. Radicato nella specifica fisicità della scena contemporanea di Aotearoa, Nuova Zelanda, la sua ricerca sul movimento nasce dalla convergenza e dalla fusione di differenti generi coreutici.
Attingendo alla sua ricerca coreografica influenzata dalla cultura rave, il workshop esplorerà movimenti derivati dai contesti della danza sociale, capaci di generare euforia, senso di collettività e catarsi, accompagnati da sonorità club. Attraverso il rapporto intrinseco tra tempo e musica che caratterizza il suo lavoro, strutture ritmiche complesse e poliritmie prendono forma nel corpo, attivando percezione, pensiero e relazioni spaziali. Uno sguardo sui processi di composizione e costruzione dell’opera presentata alla Biennale Danza sarà condiviso tramite repertorio, consegne coreografiche e discussione, incoraggiando i/le partecipanti a proseguire, nelle proprie pratiche, l’esplorazione dei temi della trascendenza, della spiritualità strutturata e della queerness. Un’esperienza all’insegna del rigore, del sudore e di una gioia profondamente incarnata.
Amine Mazhoud – Biennale College Coreografi - 26 luglio
ALL LEVELS
workshop 10 > 13, Arsenale - Sala d’Armi G
condotto da Amine Mazhoud
“Some times doing something leads to nothing” - Francis Alÿs
Maxine Doyle - 27 luglio
ALL LEVELS
workshop 10 > 13, Arsenale - Sala d’Armi G
Condotto da Maxine Doyle insieme al suo collaboratore Paul Zivkovich.
In che modo è possibile attivare un linguaggio personale della tensione e del ritmo capace di raccontare storie, far emergere personaggi e caricare gli spazi atmosferici? E come si può lavorare generosamente all’interno di un ensemble, continuando al tempo stesso a spingersi più in profondità nella propria ricerca? Il workshop combinerà pratiche di riscaldamento a terra, giochi, improvvisazione e frasi di movimento tratte da Hubris, la nuova creazione realizzata per i danzatori e le danzatrici di Biennale College.
Molissa Fenley - 28 luglio
ALL LEVELS
workshop 10 > 13, Arsenale - Sala d’Armi G
Condotto da Molissa Fenley
Il workshop di Molissa Fenley si apre con una classe tecnica di riscaldamento della durata di circa trenta minuti, seguita dall’apprendimento di alcune frasi coreografiche tratte da Energizer, Part 3 (1980), una delle prime opere del repertorio della Fenley. Dopo aver lavorato su circa cinque minuti di materiale coreografico, i/le partecipanti saranno invitati a sperimentare trasformazioni nello spazio e nella costruzione dei pattern — lineari, circolari, a terra, in aria — esplorando al contempo differenti qualità dinamiche del movimento e nuove modalità di relazione reciproca in duo, trio e quartetti. Una riconfigurazione della danza.
Eiko Otake - 29 luglio
ALL LEVELS
workshop 10 > 13, Arsenale - Sala d’Armi G
Condotto da Eiko Otake
I Delicious Movement Workshops sono rivolti a tutte le persone che amano muoversi o desiderano avvicinarsi al piacere del movimento. Non è necessario essere danzatori o danzatrici per partecipare. I workshop si caratterizzano per un approccio dichiaratamente non competitivo e sono aperti a ogni livello di formazione e di esperienza.
L’atto di osservare il movimento da vicino, così come quello di essere osservati mentre ci si muove, costituisce un’esperienza trasformativa, capace di generare una nuova consapevolezza del fatto che «il tempo non è uniforme e lo spazio non è vuoto». In questo workshop, l’attenzione si concentra sulla comunicazione tra persone provenienti da contesti differenti. I partecipanti sono invitati a entrare in relazione con la presenza dell’altro, con la storia personale e con la memoria culturale reciproca, esplorando il modo in cui questi diversi livelli si proiettano, vengono accolti e si trasformano attraverso il corpo, con e senza parole.
Studio Wayne McGregor - 30 luglio
ADVANCED
workshop 10 > 13, Arsenale - Sala d’Armi G
Condotto da Studio Wayne McGregor
Studio Wayne McGregor presenta una masterclass che offre un’occasione unica per approfondire l’approccio coreografico di Wayne McGregor. La sessione comprenderà un riscaldamento ad alta intensità energetica, il lavoro sul repertorio della Company Wayne McGregor e un’esplorazione degli strumenti compositivi sviluppati da McGregor per la creazione di nuove opere.
Adam Linder - 31 luglio
ADVANCED
workshop 10 > 13, Arsenale - Sala d’Armi G
Condotto da Adam Linder
A Muscle is a Mind
In questa classe ci concentreremo su tre principi tecnici fondamentali: l’uso del pavimento come strumento di calibrazione della muscolarità, la libertà del bacino e l’articolazione sequenziale della colonna vertebrale.
Il lavoro alternerà improvvisazione libera, partiture guidate e apprendimento di materiale coreografico scritto, esercitando i punti di intersezione tra approcci somatici, pratiche urbane e linguaggi coreutici codificati.
WINNDance Company - 1 agosto
ALL LEVELS
workshop 10 > 13, Arsenale - Sala d’Armi G
Condotto da Silas Henriksen, Kayoko Everhart, e Marijn Rademaker
WINNDance Company propone un workshop dedicato al movimento, alla creazione e all’improvvisazione, affiancati da una selezione di repertorio di Imre van Opstal e Marne van Opstal. Il workshop sarà condotto da Silas Henriksen, Kayoko Everhart e Marijn Rademaker, che guideranno i partecipanti all’interno di un contesto di lavoro strutturato ma aperto, confrontandosi con ricerca fisica, strumenti compositivi e processi coreografici. Un’attenzione particolare sarà rivolta allo sviluppo del movimento, dell’espressività e della profondità emotiva, sostenendo i danzatori e le danzatrici nel mettere in relazione precisione tecnica e intenzione artistica.
La formazione costituisce una parte centrale del lavoro di WINNDance Company attraverso il progetto WINN & Learn, dedicato alla trasmissione del sapere, al sostegno della crescita artistica e alla possibilità per i danzatori e le danzatrici di costruire percorsi professionali lunghi e sostenibili. In questa prospettiva, il workshop incoraggia lo sviluppo della maturità artistica, della curiosità e di una relazione più profonda tra tecnica ed espressione individuale.
Iscrizioni
I laboratori sono a numero limitato; la partecipazione è consentita previa iscrizione.
Per partecipanti dai 18 anni in su.