“Viaggio attraverso cinque dimensioni. Robert Wilson alla Biennale di Venezia”
mostra dall’Archivio Storico delle Arti Contemporanee - ASAC (Sala delle Colonne di Ca’ Giustinian, 8 > 21 giugno 2026).
La mostra“Viaggio attraverso cinque dimensioni
Robert Wilson alla Biennale di Venezia”
A quasi un anno dalla scomparsa di Robert (Bob) Wilson, la Biennale Teatro 2026 dedica una mostra a uno degli artisti che più profondamente hanno trasformato il linguaggio della sperimentazione contemporanea. Nel corso di oltre cinque decenni, Wilson ha attraversato più volte La Biennale di Venezia, partecipando ad alcune delle sue attività, dalle arti visive alla musica, dal teatro al cinema. Leone d’oro per la scultura alla 45. Esposizione Internazionale d’Arte nel 1993, il regista ha contribuito in modo decisivo alla ridefinizione dei confini tra le discipline.
Più che una retrospettiva, questa piccola e preziosa mostra si configura come un attraversamento: un percorso che restituisce la complessità di una ricerca in cui luce, tempo, spazio e suono si organizzano come elementi autonomi, dando forma a una drammaturgia dell’immagine. Nelle creazioni artistiche di Wilson, la luce non si limita a illuminare, ma struttura lo spazio e orienta lo sguardo, mentre il tempo e la percezione si dilatano, aprendo a una diversa qualità del vedere e dell’ascoltare. Il progetto espositivo nasce a partire dai materiali conservati presso l’Archivio Storico delle Arti Contemporanee (ASAC), che ancora una volta si conferma non solo come luogo di conservazione, ma come dispositivo attivo di conoscenza e valorizzazione. All’interno della mostra, che propone un paesaggio stratificato di immagini, tracce e processi di ricerca, il lavoro di Wilson continua a interrogare l’occhio dello spettatore, in una dimensione sospesa tra astrazione e memoria.
Manifesti, fotografie, corrispondenza, schizzi, video integrali, articoli dalla stampa delle opere che Bob Wilson ha presentato alla Biennale saranno in mostra nella Sala delle Colonne di Ca’ Giustinian per tutto il periodo del 54. Festival Internazionale del Teatro – dallo spettacolo di culto Einstein on the Beach alla Biennale Teatro e Musica 1976 diretta da Luca Ronconi al Grande disegno per astronave, Einstein sulla spiaggia per il Padiglione degli Stati Uniti della Biennale Arte 1980; da Gertrude Stein, Doctor Faustus Lights the Lights del 1992 a Memory/Loss, installazione ambientale con voce recitante per la Biennale Arte 1993, da cui il film di Roberto Andò, alla Biennale Cinema 1994, Robert Wilson: Memory/Loss. Fragments of a poetic Biography. E ancora: il video documentario di Giada Colagrandi Bob Wilson’s Life and Death of Marina Abramovic e l’intervista inedita del 1976 di Maude e Luciano Giaccari.