In occasione del sessantesimo anniversario della sua prima partecipazione alla Biennale Arte 1966.
Una giornata di studi dedicata a Piero Guccione
Mercoledì 28 ottobre 2026, ore 17.00, Biblioteca della Biennale di Venezia.
Una giornata di studi dedicata a Piero Guccione
Una giornata di studi dedicata a Piero Guccione si terrà mercoledì 28 ottobre 2026, alle ore 17.00, presso la Biblioteca della Biennale di Venezia, nel sessantesimo anniversario della sua prima partecipazione alla Biennale, avvenuta in occasione della 33. Esposizione Internazionale d’Arte del 1966. L’incontro, organizzato dall’Archivio Storico – Centro Internazionale della Ricerca sulle Arti Contemporanee della Biennale di Venezia, in collaborazione con l’Archivio Piero Guccione, sarà dedicato ad alcuni aspetti significativi del percorso artistico e culturale di Guccione, attraverso un dialogo tra letteratura, storia e memoria documentaria.
Apre e modera l’incontro Debora Rossi, Responsabile dell’Archivio della Biennale, a seguire il saluto di Pietrangelo Buttafuoco, Presidente della Biennale di Venezia. Lia Durante, del Fondo Artistico dell’Archivio, ripercorrerà le partecipazioni ufficiali dell’artista alla Biennale Arte attraverso carteggi, fotografie, documenti, cataloghi conservati nei fondi dell’Archivio della Biennale. Lo storico dell’arte Sergio Troisi approfondirà invece il rapporto dell’artista con la letteratura e con gli scrittori e gli intellettuali che ne hanno accompagnato il percorso, da Enzo Siciliano, Alberto Moravia e Giovanni Testori a Susan Sontag, Dominique Fernandez e Giorgio Soavi, fino a Leonardo Sciascia, Stendhal, Camillo Boito e Gesualdo Bufalino, nella relazione dal titolo Piero Guccione, intorno alla parola scritta. Paola Guccione, Presidente dell’Archivio Piero Guccione, introdurrà infine la storica e critica d’arte Beatrice Buscaroli per la presentazione del volume Piero Guccione alla Biennale di Venezia 1966-2026 (Gangemi editore).
L’Archivio Storico della Biennale di Venezia
L’Archivio Storico della Biennale di Venezia non è solo il luogo che conserva i documenti e le collezioni legate alle attività dell’Istituzione dal 1895 ad oggi, ma rappresenta un Centro Internazionale della Ricerca sulle Arti Contemporanee dove i documenti diventano materia viva per nuove ricerche e sperimentazioni. Ciò avviene attraverso le azioni della Biennale stessa, dei Direttori Artistici dei diversi settori (Arte e Architettura; Cinema; Danza, Musica, Teatro), che ne sono anche curatori, degli studenti e dei ricercatori da tutto il mondo, e attraverso le collaborazioni con Università e Istituzioni culturali. L’Archivio – nell’attesa del trasferimento presso la nuova sede all’Arsenale nei restaurati edifici denominati Magazzini del Ferro e delle Officine per oltre 8.000 mq – è collocato dal 2008 presso gli spazi del Parco Scientifico Tecnologico VEGA di Porto Marghera. Conserva documenti riguardanti le attività promosse dalla Fondazione, ai quali si affiancano materiali relativi alle arti a partire dalla fine dell’Ottocento. Si distingue per l’eterogeneità delle testimonianze e dei supporti, tra cui rassegne stampa, fotografie, carteggi, audiovisivi, partiture, opere d’arte, dischi in vinile, manifesti. Ospita, inoltre, i seguenti archivi: Archivio Luca Ronconi, Fondo Palazzo Grassi/Fiat (1984–2005), Archivio Premio Architettura città di Oderzo, Archivio Lorenzo Capellini, Archivio Luca Massimo Barbero, Archivio Nuova Icona, Archivio Enzo Di Martino, Archivio Tullio Kezich, Archivio Gian Piero Brunetta, Archivio Paolo Valmarana, Archivio Sergio Asti, Archivio Sergio Fantoni, Archivio Luciano e Maud Giaccari, Archivio Lucia Ronchetti, Archivio Roberto Mazzucco. La Biblioteca, che dal 2009
è parte integrante del Padiglione Centrale ai Giardini, è specializzata nei temi delle arti contemporanee, con una particolare attenzione alla documentazione e all’approfondimento delle aree di attività dell’Istituzione. Conserva tutti i cataloghi delle attività della Biennale e raccoglie materiale bibliografico inerente alle discipline di arti visive, architettura, cinema, danza, fotografia, musica, teatro. Grazie a un patrimonio librario di oltre 164.000 volumi e 3.200 periodici, è fra le principali biblioteche di arti contemporanee in Italia.