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Biennale Educational

Laboratorio generativo di rappresentazione del sé

Il corpo tra confine e orizzonte

Educational ultimi due giorni di apertura
Giardini della Biennale – aula Didattica presso il Padiglione Centrale
LABORATORIO GENERATIVO DI RAPPRESENTAZIONE DEL SÉ: IL CORPO TRA CONFINE E ORIZZONTE
21 novembre ore 15.00
22 novembre ore 10.30 e 16.00

 

Laboratorio organizzato nell’ambito delle iniziative Educational realizzate in occasione della 61. Esposizione Internazionale d’Arte.

Il laboratorio invita a esplorare la conoscenza e la consapevolezza di sé attraverso il corpo e la sua rappresentazione, riconoscendo nell’esperienza artistica - la sagoma - un linguaggio privilegiato per l’espressione della propria identità.

L’obiettivo è quello di esplorare la propria “sagoma” non come semplice disegno, ma come dispositivo pedagogico/esistenziale attraverso cui il corpo si struttura come:

· Orizzonte: pensiero, empatia e processo di co-costruzione di conoscenza: il corpo come fine.

oppure al contrario come:

· Confine: chiusura, ripiegamento narcisistico, luogo materiale ed estetico: il corpo come mezzo.

 

Muovendo da questi presupposti scientifici l’attività si articolerà in diverse fasi, integrando esperienza corporea, produzione artistica e riflessione condivisa mediante confronto guidato.

La rappresentazione della propria sagoma consentirà ai partecipanti di sperimentare un processo di rispecchiamento, osservando il proprio corpo da una prospettiva diversa e riflettendo sulla distanza tra l’ immagine percepita di sé e quella restituita dalla rappresentazione grafica, ma soprattutto l’ipotesi del corpo come Confine o come Orizzonte.

La finalità è quella di esplorare il corpo come dispositivo generativo in cui Orizzonte e Confine divengono tensione costante tra un Io che è apertura all’Altro: Pensiero, sistema empatico, intreccio tra Natura e Cultura (Orizzonte)  ed un Io che diviene Ego: limite che separa natura e cultura, Pensiero e Vivente (Confine).

 

Il Laboratorio, ideato da Emiliana Mannese, Professoressa Ordinaria di Pedagogia Generale e Sociale dell’Università degli Studi di Salerno e Chair holder della Cattedra UNESCO “Generative Pedagogy and Educational Systems to Tackle Inequality”, si fonda sui principi del paradigma della Pedagogia Generativa e del Sistema-Mondo teorizzato da Mannese e applica il Protocollo Metodologico dell’Orientamento Generativo e dei Sistemi Organizzativi – O.Ge.S.O. messo a punto dal Gruppo di Ricerca dell’Osservatorio sui Processi Formativi e l’Analisi Territoriale e dalla Cattedra UNESCO.

 

Per accedere alla sede dei Giardini, i visitatori dovranno essere in possesso di un biglietto di ingresso valido per la Biennale Arte 2026.

Per partecipare al laboratorio è necessaria la registrazione in loco.

Per informazioni:
promozione@labiennale.org