In programma dalle ore 18.30 all’1.00 di notte, nella nuova sede dell’Archivio Storico all’Arsenale, la Veglia ricorda, a sessant’anni di distanza, l’acqua alta del 4 novembre 1966, che segnò profondamente la storia di Venezia, e assume quella notte come punto di partenza per riflettere sul presente della città e immaginarne il futuro.
Al centro del progetto sono le lettere civili, da scrivere oggi e indirizzare simbolicamente a Venezia nel 2066. Un invito rivolto a tutti, veneziani e non, a immaginare la città di domani e a riflettere sul suo destino, sulle responsabilità condivise e sulle sfide che Venezia affronta insieme al resto del pianeta, a cominciare da quella climatica. Le lettere potranno essere depositate nella cassetta postale «VENEZIA 2066», destinata a essere sigillata e custodita presso l’Archivio Storico fino al 4 novembre 2066, centenario dell’Acqua Granda.