Secondo la Teogonia di Esiodo, all’origine di ogni creazione si trova il Chaos, il vuoto primordiale e insondabile dal quale prende forma il mondo. Muovendo da questa genealogia mitologica, la performance Declosion evoca la figura di Cloto, la Moira che fila il filo della vita. Nascere, vivere, morire: il tessere si fa gesto ch eaccompagna e scandisce il ritmo stesso dell’esistenza.
In dialogo con l’opera di Amina Agueznay, Declosion richiama e sviluppa questa cosmologia delgesto. Nell’installazione Asǝṭṭa, Inès Abergel dà corpo, attraverso una presenza in continu atrasformazione, alla temporalità ciclica della vita: un movimento incessante che conduce dal Vuoto alla Pienezza, dal Nullaall’Esistenza, dal Non-Essere all’Essere.
Performer: Inès Abergel
Supporto artistico: Amina Agueznay
Composizione musicale: Guilain Delanoue
Movement Advisor: Alice Dardenne, Romane Piffaut
Consulenza scenografica: Amine Slimani, Federico Urso
Oggetti: Malika Benmoumen, Mahdia Anoufr, Koltoum Gaddem, Khaddouj Alja e Florian SôngNguyen