fbpx Biennale Cinema 2026 | Ritorno a Buenos Aires
La Biennale di Venezia

Your are here

Cinema

Ritorno a Buenos Aires

Venezia 83 Concorso
Regia:
Marco Bechis
Produzione:
Fandango (Domenico Procacci, Laura Paolucci), 39 Films (Alfredo Federico, Simona Banchi), Karta Film (Marco Bechis, Daniele Incalcaterra), con Rai Cinema, 34 Filmes (Patrick de Jongh, Cibele Amaral, André Ristum)
Durata:
105’
Lingua:
Italiano, Spagnolo
Paesi:
Italia, Brasile
Interpreti:
Adriano Giannini, Ana Celentano, Verónica Gerez, Olivia Nuss, Adrián Fondari, Paula Cohen, Marcelo Chaparro
Sceneggiatura:
Marco Bechis, Vijaya Bechis Boll
Fotografia:
Fabrizio La Palombara
Montaggio:
Jacopo Quadri, Nicolò Tettamanti
Scenografia:
Caterina Giargia, Mario Scarzella, Eduardo Antunes
Costumi:
Caterina Giargia, Sara Giovene, Coca Serpa
Musica:
Guglielmo Diana
Suono:
Marco Fiumara, Ray Fisch
Effetti visivi:
Ermanno Di Nicola

Programma Cinema 2026 (Pubblico)

Sala Grande Dettagli
PalaBiennale Dettagli

Programma Cinema 2026 (Accreditati)

Sala Grande Dettagli
Sala Darsena Dettagli
PalaBiennale Dettagli

Sinossi

Buenos Aires, 2008. Dopo trentatré anni trascorsi in Italia, Mariano Guerra torna in Argentina per testimoniare al processo contro gli ex militari che lo sequestrarono, torturarono e resero schiavo durante la dittatura militare. Insieme ad altri sopravvissuti è ospitato negli alloggi del Ministero della Giustizia, dove ritrova persone che hanno condiviso la prigionia e attende il giorno della sua deposizione.
Le giornate trascorse con gli altri testimoni, gli incontri e le testimonianze riportano alla luce vicende rimaste in sospeso per decenni. Mariano è uno dei pochi sopravvissuti a quella tragedia e porta con sé un peso che nessuna sentenza può alleggerire. Il ritorno a Buenos Aires lo costringe a confrontarsi con ciò che significa essere rimasto vivo.

Commento del regista

Con Ritorno a Buenos Aires torno in Argentina cinquant’anni dopo. Ci torno con una storia che non è la mia, ma che nasce da una ferita che conosco. Anch’io sono stato sequestrato durante la dittatura argentina, ma Mariano non sono io. Ho scelto la finzione perché a volte è l’unico modo per avvicinarsi a una verità che la memoria, da sola, non riesce a raccontare.
Che cosa significa sopravvivere? Per molti anni ho pensato che il cinema potesse liberarmi da questa domanda. Ma non è così.
Mariano torna a Buenos Aires per testimoniare in un processo. Io, attraverso di lui, ho cercato di raccontare quel momento in cui il passato torna a occupare il presente.
Ho cercato una regia essenziale, senza spiegare né giudicare. Mi interessavano i silenzi, i volti, il tempo dell’attesa, i luoghi che conservano le tracce di ciò che è accaduto. In fondo, questo film parla di una cosa sola: di quella colpa del sopravvissuto che insiste.

Produzione/Distribuzione

PRODUZIONE 1:
Fandango - Domenico Procacci, Laura Paolucci,
Viale Gorizia 19
00198 Roma, Italy
Tel: +39 0685218111
E-mail: fandango@fandango.it

PRODUZIONE 2:
39Films - Alfredo Federico, Simona Banchi,
Via Francesco Crispi 8
52100 Arezzo, Italy
Tel: +39 0575 148 3200
E-mail: alfredo@39films.it

PRODUZIONE 3:
Karta Film - Marco Bechis, Daniele Incalcaterra,
Corso Vittorio Emanuele II 207
72017 Ostuni, Italy
Tel: +39 0685218106
E-mail: mcobch@gmail.com

PRODUZIONE 4:
Rai Cinema – Paolo Del Brocco
Piazza Adriana, 12
00193 Roma, Italy
Tel: +39 06 33179601
E-mail: anna.pomara@raicinema.it
Web: http://www.raicinema.it

PRODUZIONE 5:
34 Filmes - Patrick de Jongh, Cibele Amaral, André Ristum

DISTRIBUZIONE INTERNAZIONALE:
Fandango Sales - Raffaella Di Giulio
Viale Gorizia 19
00198 Roma, Italy
Tel: +39 0685218106
E-mail: sales@fandango.it

DISTRIBUZIONE ITALIANA:
Fandango - Gianluca Pignataro
Viale Gorizia 19
00198 Roma, Italy
Tel: +39 0685218106
E-mail: distribuzione@fandango.it

UFFICIO STAMPA:
Gordon Spragg, Michael Arnon - WOLF Consultants
Tel: +49 171 6466 970
E-mail: hello@wolf-con.com

UFFICIO STAMPA ITALIANO:
Daniela Staffa - Fandango
Tel: +39 0685218123
E-mail: daniela.staffa@fandango.it


Condividi su

Share on FacebookShare on XShare on LinkedINSend via WhatsApp
Biennale Cinema
Biennale Cinema