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La Biennale di Venezia

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Venezia Spotlight
Regia:
Roberto De Paolis Maino
Produzione:
Paco Cinematografica (Isabella Cocuzza, Arturo Paglia), Be Water Film (Mattia Guerra)
Durata:
93’
Lingua:
Italiano
Paesi:
Italia
Interpreti:
Leonardo Lidi, Alessandro Borghi, Pietro Castellitto, Valeria Golino
Sceneggiatura:
Damiano D’Innocenzo, Fabio D’Innocenzo, Roberto De Paolis Maino
Fotografia:
Gianluca Rocco Palma
Montaggio:
Paola Freddi
Scenografia:
Elisabetta Zanini
Costumi:
Grazia Materia
Musica:
Vittorio Giampietro
Suono:
Antonio Barba, Francesco Vallocchia
Effetti visivi:
Chromatica
Makeup:Federica Emidi

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sinossi

Paolo Marra ha ucciso la propria moglie, senza un perché. Divorato dal senso di colpa, decide di costituirsi: vuole pagare, scontare la pena, ridare dignità alla donna che ha ucciso e a se stesso. Tra poliziotti distratti, avvocati zelanti, cartomanti e complicati cavilli burocratici, nessuno lo prende sul serio. L’uomo si scopre vittima di un paradosso kafkiano: per quanto lo desideri, non riesce a farsi arrestare. Il perfetto capro espiatorio di una società grottesca che ignora chi vuole redimersi.

commento del regista

Mi sono chiesto tante volte come si potesse trattare il tema della violenza sulle donne – o della violenza in generale – cercando una via pungente ed originale, evitando un approccio facile e retorico. Questa storia si sviluppa quindi in un contesto metaforico (il commissariato è una specie di modellino della società), in cui c’è un uomo che ha ucciso sua moglie e prova, invano, a costituirsi. Nell’unico giorno in cui si svolge la vicenda, il percorso del personaggio è quello di un assassino malinconico e redento – un cane con la coda tra le gambe, pronto a pagare per quello che ha fatto – che gradualmente si trasforma in un uomo disilluso e rabbioso, pronto a uccidere di nuovo pur di essere “filato” dallo Stato. Un iter complesso, ben giustificato da quanto gli accade in commissariato: una serie di incontri con vari interlocutori che, per diversi motivi, mostrano una totale incapacità di dare il giusto peso alla sua drammatica vicenda umana. Paolo Marra è un personaggio gigantesco e minuscolo, carnefice e vittima, empatico e respingente. La sua complessità si riflette su tutti i personaggi secondari, che in fondo altro non sono che delle sfacciate proiezioni della sua anima.
La storia del protagonista è la nitida fotografia del modo in cui tanti uomini, nella tradizione culturale del nostro “vecchio mondo”, sono trattati dopo aver ucciso o maltrattato delle donne: come se non avessero fatto niente.
L’architettura narrativa del film – vertiginosa e scientificamente anti-lineare e anti-strutturale – vive di un incedere fortemente stratificato, con personaggi obliqui che trasfigurano in tema, e che da tema si fanno asserzione filosofica, sociale, esistenziale.

Produzione/Distribuzione

PRODUZIONE 1:
Paco Cinematografica - Isabella Cocuzza, Arturo Paglia
Piazza Madama 9
00186 Roma, Italy
Tel: +39 066875073
E-mail: produzione@pacocinematografica.it
Web: http://www.pacocinematografica.com
Social Media: @pacocinematografica – Instagram, PACO.CINEMATOGRAFICA - Facebook

PRODUZIONE 2:
Be Water Film - Mattia Guerra
via Merulana 247
00185 Roma, Italy
Tel: +39 0669267731
E-mail: e.bertozzi@bewatermedia.it
Web: http://bewaterfilm.it
Social Media: @bewaterfilm – Instagram

DISTRIBUZIONE ITALIANA:
Be Water Film
via Merulana 247
00185 Roma, Italy
Tel: +39 0669267731
E-mail: e.bertozzi@bewatermedia.it
Web: http://bewaterfilm.it
Social Media: @bewaterfilm – Instagram

UFFICIO STAMPA ITALIANO:
Stefania Gargiulo - Golin Italy
E-mail: sgargiulo@golinitaly.com

Ulteriori addetti stampa italiana:
Simona Martino - smartino@golinitaly.com
Desirée Corradetti - dcorradetti@golinitaly.com
Elisabetta Cisterna - ecisterna@golinitaly.com


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