fbpx Biennale Cinema 2026 | The road to Jericho
La Biennale di Venezia

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Cinema

The road to Jericho

Venice Open – Fuori Concorso
Regia:
Amos Gitai
Produzione:
Agav Films (Amos Gitai, Laurent Truchot), Laila Films (Itaï Tamir), AR Content (Alexander Rodnyansky), Ruth & Stephen Hendel, Mary & Luc Hardy, Vladimir Zemtsov, Intereurop (Laurent Truchot), Shuki Friedman
Durata:
76’
Lingua:
Inglese, Ebraico, Arabo, Francese
Paesi:
Francia, Regno Unito
Interpreti:
Irène Jacob, Jeanne Moreau, Arthur Miller, Samuel Fuller, Muhammad Abu Jihad, Mohamad Said Alarj, Sara Arneberg, Bahira Ablassi, Sarah Adler, Agnes Garval Lavi
Sceneggiatura:
Amos Gitai, Marie-José Sanselme
Fotografia:
Dan Bronfeld
Montaggio:
Yuval Orr
Musica:
Alexey Kochetkov
Suono:
Ronen Nagel

sinossi

The Road to Jericho è un viaggio musicale e visivo, un poema per immagini: una forma ibrida tra documentario e finzione che intreccia materiali d’archivio tratti da film precedenti con le voci di Samuel Fuller, Jeanne Moreau, Arthur Miller, Yitzhak Rabin e altri, mettendoli in dialogo con la realtà contemporanea dei beduini di Khan El Ahmar, oggi minacciati di sgombero da parte dei coloni lungo la strada che conduce a Gerico. Una meditazione intensa e delicata sui destini umani in un paesaggio desertico intriso di storia.

commento del regista

Il nostro viaggio inizia da Gerusalemme e procede verso Gerico, ricordando che il primo accordo di pace israelo-palestinese riguardava proprio Gaza e Gerico. Lungo questa strada, attraversando paesaggi desertici di straordinaria bellezza, portiamo con noi anche il testo di Flavio Giuseppe sulle guerre con Roma. Su questo percorso troviamo Khan El Ahmar, un piccolo villaggio di tende beduine situato nell’area interessata dagli accordi di Oslo: una comunità di trecento persone con una scuola costruita con terra e pneumatici. Incontriamo i bambini, silenziosi e felici in questa architettura semplice e minimale, di una bellezza essenziale. Negli ultimi tempi, tuttavia, questa comunità è stata minacciata di distruzione e di sgombero – qualcosa che Rabin non avrebbe mai voluto vedere. Nelle mie conversazioni con lui nel 1994, parlava di Gaza e di Gerico, delle controversie e dei dubbi, dei risentimenti accumulati nel corso dei decenni e, nonostante tutto, della volontà di andare avanti e dare una possibilità alla pace. Abbiamo scelto di guardare a questa piccola comunità beduina come a un microcosmo, una metafora che risuona con la memoria di Rabin – come avevamo già fatto in House, Wadi e Ananas, raccogliendo le voci di grandi artisti e scrittori come Arthur Miller, Jeanne Moreau e altri. Per me, regista e viaggiatore in questi luoghi, la realtà nasce sempre dall’incontro tra la memoria del passato e l’esperienza del presente.

PRODUZIONE/DISTRIBUZIONE

PRODUZIONE 1:
AGAV FILMS - Amos Gitai, Laurent Truchot
6 cour Berard
75004 Paris, France
Tel: +33 0643418481
E-mail: amosgitaiassit@gmail.com
Web: http://www.amosgitai.net

PRODUZIONE 2:
LAILA FILMS - Itaï Tamir
8 Blackstock Mews
N4 2BT, LONDON, United Kingdom
Tel: +972 544564144
E-mail: itai@laila-films.com
Web: http://www.laila-films.com
Social media: @lailafilmsofficial – Instagram

PRODUZIONE 3:
AR CONTENT - Alexander Rodnyansky
Figueroa Street Suite 2900
Ca 90017 Los Angeles, United States of America
Tel: +1 9174009955
E-mail: info@arcontentcreative.com
Web: http://www.arcontentcreative.com

PRODUZIONE 4:
GOLD RUSH PICTURES - Vladimir Zemtsov
Eschersheimer Landstraße 14
60322 Frankfurt, Germany Tel: +44 7833 443844
E-mail: info@goldrush-group.com
Web: https://www.goldrushpictures.co.uk
Social Media: @goldrush.pictures – Instagram

ALTRE PRODUZIONI:
Laurent Truchot – INTEREUROP

UFFICIO STAMPA:
Gloria Zerbinati
Tel: +33 7 86 80 02 82
E-mail: gloria.zerbinati@gmail.com


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