| Anno e durata: | 2025, 100’ (prima italiana) |
|---|---|
| Ideazione e coreografia: | Omar Rajeh |
| Codirezione artistica: | Mia Habis |
| Con: | Elise Bruyère, Clara Cafiero, Jihun Choi, Cristian Cucco, Mia Habis, Estelle Piatoni, Nunzio Perricone, Omar Rajeh |
| Musiche originali eseguite dal vivo: | Mathias Delplanque, Ziad El Ahmadie (da L’Ombre de la Bête) |
| Voce: | Abdul Karim Chaar |
| Disegno luci: | Guy Hoare |
| Video: | Jimmy Elias |
| Produzione e coordinamento: | Amina Onsy |
| Coproduzione: | Edinburgh International Festival, LAC Lugano Arte e Cultura, Festival Aperto/Fondazione I Teatri – Reggio Emilia, International Dance festival München, Kunstfest Weimar & Euro-Scene Leipzig |
Omar Rajeh - Dance People
Descrizione
Dance People non è uno spettacolo da osservare da lontano. È un gesto da condividere. Uno spazio da abitare. Omar Rajeh, coreografo libanese con base a Lione, pone i valori della comunità al centro della creatività, affermando il valore aggregante della danza, facendone un atto dalla valenza politica. In un mondo guidato da algoritmi intelligenti e dall’intelligenza artificiale, alcune delle domande più urgenti di oggi riguardano gli incontri, le relazioni e il modo in cui viviamo gli uni con gli altri. Qual è lo spazio della democrazia, della cultura, dell’identità? Omar Rajeh reinventa il teatro concependolo come territorio condiviso dove lo spettatore è parte integrante, libero di muoversi e di modellare insieme ai danzatori lo spettacolo. Un’opera gioiosa e nello stesso tempo critica nei confronti del potere e della supremazia.