fbpx Biennale Musica 2026 | Clarissa Connelly / ONCEIM / Jay Mitta, DJ Travella, Pili Pili Girls
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Clarissa Connelly / ONCEIM / Jay Mitta, DJ Travella, Pili Pili Girls

CANONS:2023 (50’ ca., prima italiana)
Coro:Clarissa Connelly, Helene Due, Alvilda Reiter Jakobsen, Fine Glindvad Jensen, Rebecca Molina, Henriette Motzfeldt, Agnete Hannibal Petri, Astrid Sonne
ONCEIM - Ellen Arkbro:For orchestra, 2022 (30’, prima italiana)
ONCEIM - Caterina Barbieri:Non puoi contare l’infinito, 2026 (35’ ca.) per grande ensemble, quattro voci, elettronica
Commissione:Philharmonie de Paris
Elettronica:Caterina Barbieri
Direttore ONCEIM:Frédéric Blondy
SINGELI SPIRIT:120’, DJ set
Con:Jay Mitta, DJ Travella, Pili Pili Girls

Clarissa Connelly

Da diversi anni Clarissa Connelly compone una serie di canoni, una tecnica musicale in cui una melodia è imitata in successione da voci diverse, creando linee sovrapposte e trame polifoniche in continua evoluzione. Come osserva la stessa Connelly, sia la composizione che l’esecuzione dei canoni richiedono condivisione e possono rafforzare il senso di comunità tra amici. Dopo le rappresentazioni in Danimarca e a Parigi, Canons debutta in Italia alla Biennale Musica 2026, dove le opere sono eseguite da un coro a otto voci, la cui graduale sovrapposizione di linee melodiche traduce in suono la natura collettiva della forma.

O N C E I M – Orchestre de Nouvelles Créations, Expérimentations et Improvisations Musicales

Onceim, ensemble fondato a Parigi nel 2012 dal compositore e direttore Frédéric Blondy e specializzato nella musica contemporanea sperimentale ed elettroacustica, partecipa alla Biennale Musica 2026 con due prime italiane. Il concerto si apre con For Orchestra di Ellen Arkbro, opera basata sulla sua ricerca sull’armonia intervallare in intonazione naturale. Attraverso strutture armoniche di ampio respiro temporale, la compositrice crea un ambiente orchestrale in cui l’ascolto è concepito come un processo attivo, invitando il pubblico a immergersi progressivamente nell’evoluzione del suono armonico.

La seconda parte del programma propone Non puoi contare l’infinito (2026) di Caterina Barbieri, Direttrice Artistica della Biennale Musica, commissionato dalla Philharmonie de Paris per orchestra, quattro voci ed elettronica. L’opera estende all’ambito orchestrale le tecniche generative e semi-aleatorie sviluppate dalla compositrice nel suo lavoro con la musica elettronica e i sintetizzatori analogici. Al suo centro si colloca una matrice armonica originariamente programmata sul sequencer analogico ER-101, le cui possibilità di combinazione sono indagate attraverso la compresenza di notazione e improvvisazione, gesto e tessitura, e il continuo mutare dei rapporti tra processi deterministici e processi aperti. Articolata in due atti, la composizione esplora i temi della nascita e della separazione, delineando il passaggio dall’unità alla differenza e dall’infinito al finito.

Jay Mitta, DJ Travella e Pili Pili Girls

Jay Mitta, DJ Travella e Pili Pili Girls incarnano tre diverse anime del singeli, il genere elettronico a ritmo velocissimo nato all’inizio degli anni Duemila tra i giovani di Dar es Salaam e della costa tanzaniana. Nato tra feste di strada e una vivacissima cultura dance in continua evoluzione, il singeli è caratterizzato da ritmi frenetici e da una trama di beat fittamente intrecciati.
Tra i protagonisti di Sisso Studios, Jay Mitta ha contribuito in modo determinante a definire il suono contemporaneo del genere, facendone conoscere l’energia ben oltre il contesto in cui è nato.
DJ Travella ha ridefinito le possibilità del singeli grazie a un percorso di produzione autodidatta e a una visione profondamente futurista, spingendo i suoi ritmi vertiginosi verso nuovi territori dell’elettronica.
Formato da Anti Vairas, Kadilida, Nana e DJ Zai, il collettivo Pili Pili Girls porta sul palco lo spirito delle feste di strada di Dar es Salaam attraverso brani classici del singeli, coreografie e momenti di coinvolgimento diretto del pubblico.


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