| STATE OF DARKNESS: | 1988, 34’ (prima europea) |
|---|---|
| Coreografia: | Molissa Fenley |
| Con: | Cassandra Trenary |
| Musica: | Le Sacre du Printemps di Igor Stravinskij (Detroit Symphony Orchestra / Antal Doráti) |
| Disegno luci: | David Moodey |
| Produzione: | Joyce Theater Productions, New York |
| BARDO: | 1990, 24’ (prima italiana) |
| Coreografia: | Molissa Fenley |
| Con: | Molissa Fenley |
| Musica: | Mantra di Somei Satoh (commissione e registrazione NHK Studio of Electronic Music, Tokyo, 1986 - courtesy New Albion Records, Inc. 1988) |
| Disegno luci: | David Moodey |
| Produzione: | Joyce Theater Productions, New York |
Molissa Fenley - State of Darkness / Bardo
Descrizione
Ha fatto la storia la danzatrice e coreografa americana Molissa Fenley, autrice di State of Darkness, che vede un singolo danzatore in dialogo con un’intera orchestra nella Sagra stravinskiana. A Venezia l’intensa esecuzione solista, creata nel 1988 e diventata banco di prova per resistenza e tecnica di numerosi artisti, sarà interpretata da Cassandra Trenary, già prima ballerina dell’American Ballet Theater, poi della Wiener Staatsoper. “Si tratta di uno scambio molto diretto tra la partitura e la coreografia. Al culmine finale, questa donna moderna emerge alla luce: integra, forte e viva”.
La coreografa sarà, inoltre, in via eccezionale nuovamente interprete di Bardo, l’assolo che aveva concepito per Keith Haring nel decennale della scomparsa dell’artista, amico e collaboratore. “Un omaggio all’eredità di Keith immaginandolo mentre attraversa il Bardo alla ricerca della strada verso la sua prossima vita”. Nella tradizione tibetana “bardo” indica lo spazio liminale tra morte e rinascita.