| Regia: | Theo Rollason |
|---|---|
| Produzione: | Lightborn Films (Ahmad Ahmadzadeh), Blue Moon Films (Ben Fowlie), Matter Out of Place (Sebastien Rabas), March 13th (Michael Sherman) |
| Durata: | 97’ |
| Lingua: | Inglese |
| Paesi: | Regno Unito |
| Interpreti: | Derek Jarman |
| Sceneggiatura: | Theo Rollason |
| Fotografia: | Seamus McGarvey |
| Montaggio: | Nicole Hálová, Theo Rollason |
| Musica: | Simon Fisher Turner |
| Suono: | Siim Skepast |
Queer Edward II
sinossi
Primavera 1991: la comunità queer è di nuovo sotto attacco in Gran Bretagna, e il regista Derek Jarman sta traendo da Edward II di Christopher Marlowe un’opera di protesta radicale. A partire da materiali d’archivio mai mostrati prima, girati da Seamus McGarvey sul set di Jarman, Queer Edward II racconta il rifiuto di separare l’arte dalla vita, la politica dal piacere.
Commento də regista
Quando mi hanno proposto per la prima volta di visionare dei filmati inediti girati sul set di Edward II – rimasti chiusi in un armadio per oltre trent’anni – speravo ci fosse materiale sufficiente per un cortometraggio. Con mia grande sorpresa, ho trovato di fronte a una documentazione completa del singolare metodo di lavoro di Jarman, che immortalava ogni cosa: dalle prove alle conversazioni intime, fino alle dinamiche quotidiane della produzione. Ciò che mi ha maggiormente colpito, tuttavia, è stato il modo in cui il set ha fatto proprio il clima politico degli anni Novanta, in particolare riguardo ai diritti gay.
Che Derek Jarman fosse un artista politico è già evidente dai suoi film. Meno chiara mi era invece la sua militanza attiva nel movimento: la scelta di diventare la prima figura pubblica nel Regno Unito a rendere nota la propria sieropositività, e il suo legame, in particolare, con il gruppo OutRage!. Da persona queer nata poco dopo la scomparsa di Jarman, ho visto un’opportunità preziosa nell’usare il set di Edward II come punto di partenza per riflettere su ciò che avrei voluto sapere: quanto fosse alta la posta in gioco per la comunità in quel momento storico, e quanto Jarman sia stato centrale nelle lotte che ne sono seguite.
La mia prospettiva nasce dalla convinzione che la storia queer venga troppo spesso privata della sua valenza politica e appiattita su edulcorate narrazioni di progresso, anziché raccontata attraverso i movimenti complessi e conflittuali che quel progresso hanno reso possibile. In un momento in cui la retorica transfobica e gli attacchi ai diritti queer tornano a inasprirsi, mi auguro che il film possa servire non solo come testimonianza di un’epoca, ma come monito su quali forme possa assumere la resistenza collettiva e sul ruolo che l’arte è chiamata a svolgere.
PRODUZIONE/DISTRIBUZIONE
PRODUZIONE 1:
Lightborn Films - Ahmad Ahmadzadeh
22-24 St Pancras Way
NW1 0NT London, United Kingdom
Tel: +44 (0)2073 912650
E-mail: ahmad@aimimage.com
Web: www.derekjarmandoc.com
PRODUZIONE 2:
Blue Moon Films - Ben Fowlie
49 Hewitt
N22 6QH London, United Kingdom
Tel: +44 (0)7754 029396
E-mail: benfowlie@gmail.com
PRODUZIONE 3:
Matter Out of Place - Sebastien Rabas
14c Fremont Street
E9 7NQ London, United Kingdom
Tel: +44 (0)7754 947673
E-mail: sebastien@matteroutofplace.com
Web: www.matteroutofplace.com
PRODUZIONE 4:
March 13th - Michael Sherman
Los Angeles
90027 Los Angeles, United States of America
Tel: +1 310 926 3962
E-mail: ms@march13teenth.com
Web: www.march13teenth.com
PRODUZIONE 5:
John Gore Studios - John Gore, Francis Hopkinson, Jonathan Lack, Jamie Anderson
141 Wardour Street
W1 0UT London, United Kingdom
Tel: +44 (0)2074 371779
E-mail: studios@johngore.com
Web: www.johngorestudios.com
DISTRIBUZIONE INTERNAZIONALE:
After Hours - Julia Nelson, Christine D’Souza, Satinder Chhokar
Tel: +1 617 584 5366
E-mail: sales@afterhoursfilms.com
Cinephil – Suzanne Nodale, Shoshi Korman
Tel: +33 6 81 70 18 90
E-mail: info@cinephil.com
UFFICIO STAMPA:
Hannah Farr - Critical PR
Tel: +44 (0)7535 720230
E-mail: hannah@critical-pr.com