fbpx Biennale Cinema 2026 | Yak mai (The Burning Giants)
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Cinema

Yak mai (The Burning Giants)

Orizzonti
Regia:
Phuttiphong Aroonpheng
Produzione:
Diversion (Mai Meksawan), 13 Little Pictures (Bee Thiam Tan), Nord-Ouest Films (Ola Byszuk), Sluizer Film Productions (Anouk Sluizer)
Durata:
118’
Lingua:
Thai, Karen
Paesi:
Thailandia, Francia, Singapore, Paesi Bassi
Interpreti:
Awat Ratanapintha, Pakapol Srirongmuang, Waywiree Ittianunkul, Thanatwut Rodpai
Sceneggiatura:
Phuttiphong Aroonpheng
Fotografia:
Emo Weemhoff
Montaggio:
Daniel Hui
Scenografia:
Sarawut Karwnamyen, Wan Ping Looi
Costumi:
Keerati Modkeaw, Monsicha Phromsri
Musica:
Christine Ott, Mathieu Gabry
Suono:
Chalermrat Kaweewattana, Lim Ting Li, Nopawat Likitwong
Effetti visivi:
Tatchapon Lertwirojkul, Prin Nimmannitya, Adam Abdularee

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Sinossi

Una misteriosa nube di fumo avvolge la Thailandia occidentale, provocando una strana malattia infettiva i cui sintomi ricordano ustioni causate da un fuoco invisibile. Un uomo di etnia Karen viene arrestato nel cuore della giungla e condotto in un centro di quarantena. Lì, sogna di far ritorno tra le montagne della sua terra: lo stesso desiderio è condiviso dalla moglie, rifugiatasi a Bangkok. Ma la loro speranza è minacciata dalle guardie forestali, decise a dare alle fiamme il loro villaggio per fare spazio a un parco nazionale. Oltre la cortina di fumo, nascosto nella giungla, sorge un teatro abbandonato, infestato dagli spiriti di soldati- orchi in fuga dall’esercito del Re durante un’antica guerra che sembra riecheggiare la lotta degli abitanti del villaggio.

Commento del regista

Ispirato alla storia vera di Billy, attivista di etnia Karen scomparso dopo essersi opposto allo sgombero forzato del suo villaggio, Yak Mai racconta la violenza inflitta alle comunità cancellate in nome del progresso nazionale. Intrecciando realtà storica, mito e fantasia, Phuttiphong Aroonpheng traccia un parallelo tra la lotta degli abitanti e l’antico poema epico Rāmāyaṇa, mettendo in discussione le narrazioni con cui si giustifica l’oppressione e si mettono a tacere le voci delle minoranze. Tra fumo, presenze spettrali e memoria, il film si fa elegia delle vite dimenticate e profonda meditazione sull’appartenenza, lo sradicamento e la resistenza.

Produzione/distribuzione

PRODUZIONE 1:
Diversion - Mai Meksawan
220/4 Soi Ladprao 42, Lane 4-1
10310 Bangkok, Thailand
Tel: +66 865666768
E-mail: films@diversion-th.com
Web: www.diversion-th.com
Social Media: @diversion.th - Instagram

PRODUZIONE 2:
13 Little Pictures - Bee Thiam Tan
5000M Marine Parade Road #13-56 Lagoon View
449294 Singapore, Singapore
Tel: +65 97689986
E-mail: bthiam@gmail.com Web: www.13littlepictures.com

PRODUZIONE 3:
Nord-Ouest Films - Ola Byszuk
41 rue de la Tour d Auvergne
75009 Paris, France
E-mail: ola@nord-ouest.fr Web: www.nord-ouest.com

PRODUZIONE 4:
Sluizer Film Productions - Anouk Sluizer
Zwanenplein 105
1021 CK Amsterdam, Netherlands
Tel: +31 620528098
E-mail: sluizerfilm@gmail.com
Web: www.sluizerfilmproductions.com

DISTRIBUZIONE INTERNAZIONALE:
Lucky Number - Ola Byszuk
18 rue de Boétie
75008 Paris, France
E-mail: sales@luckynumber.fr
Web: www.luckynumber.fr
Social Media: @luckynumber_films – Instagram

UFFICIO STAMPA:
Gordon Spragg, Michael Arnon - WOLF Consultants
Tel: +49 171 6466 970
E-mail: hello@wolf-con.com


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