| PARAMETERS OF DRIFT*: | 2026, prima assoluta |
|---|---|
| alys(alys)alys: | Electribe EMX-1, Molecular Disruptor, Flashback delay × 4, 16-channel mixer |
| FRUITS*: | 2026 (40’, prima assoluta) |
| Mechatok: | chitarra elettrica, laptop, microfoni |
| FUNK MINEIRO*: | 2026 |
| DJ Anderson do Paraíso: | DJ set |
| Produzione*: | La Biennale di Venezia |
alys(alys)alys (Biennale College) / Mechatok & Armature Globale / DJ Anderson do Paraíso
parameters of drift
parameters of drift segna l’esordio della live performance solista di alys(alys)alys, sviluppata nel corso di tre residenze veneziane tra la primavera, l’estate e l’autunno del 2026. A metà fra composizione e improvvisazione, il lavoro tratta la città come un insieme di stati di trasformazione. Il mutare di tempo, maree, luce e densità degli abitanti e l’alternarsi delle stagioni diventano un repertorio di pattern e preset. Basato su una configurazione hardware con al centro una Korg EMX-1, il progetto sovverte la logica iterativa normalmente associata alla drum machine. Una serie di pannelli d’acqua costruisce uno spazio che evolve insieme alla musica, mettendo in risalto il carattere mobile e cangiante del suono e della luce.
Fruits
Ogni hit comporta “N” artisti musicali. Un dato microfono, una data identità. La giusta combinazione è dettata da funzioni e schemi economici. Niente industrie musicali locali, niente nicchie. Il costrutto minimo consiste nel contenuto; il resto è affidato alle infrastrutture materiali. In FRUITS, l’indagine di Mechatok su IP e copyright incontra una materialità altrettanto orientata al mercato. Riflettendo sullo stato attuale della performance dal vivo, sui costi di produzione e sullo sfruttamento materiale di carcasse musicali come presenze spettrali, l’opera è eseguita utilizzando il maggior numero possibile di microfoni disponibili il giorno della performance, facendo della scarsità e della flessibilità del budget le condizioni stesse dell’azione musicale. Piuttosto che suonare tra i resti dell’industria musicale, Mechatok ne percorre la spina dorsale.
Funk Mineiro
DJ Anderson do Paraíso presenta un DJ set radicato nel funk mineiro, la declinazione del baile funk nata nelle strade di Belo Horizonte a metà degli anni Dieci del 2000. Tra i principali artefici del suo linguaggio sonoro, combina elementi elettronici e strumenti classici per creare un suono radicalmente minimale, che fa del silenzio una componente essenziale e costruisce un’atmosfera di sospensione e mistero. Il suo lavoro espande le possibilità espressive del baile funk senza perdere il legame con l’energia ritmica della pista da ballo.