| IN THE THRESHOLD OF YOUR LOVE: | 2026 (45’, prima assoluta) |
|---|---|
| Testi e voce: | Alif Hilal |
| Percussioni: | Mohammad Reza Mortazavi |
| Sintir, fujara, elettronica: | Islam El-Ghazouly |
| MUSICA GNAWA: | Asmaa Hamzaoui, voce guida, guembri; Aicha Hamzaoui, Mouna Guidiri, Diana Baretto, Narjis Chakir, voci, qraqab |
Alif Hilal, Mohammad Reza Mortazavi, Islam El-Ghazouly - In the threshold of your love / Asmaa Hamzaoui & Bnat Timbouktou - musica gnawa
In the threshold of your love
in the threshold of your love è un’opera collaborativa che si articola tra canto, rituale e trance, dove composizione e improvvisazione dialogano tra loro, preservando al contempo la tradizione orale in una forma elettroacustica contemporanea. Al centro si trovano i testi originali di Alif Hilal, che attingono a filoni mistici della poesia e vengono cantati e recitati come meditazioni su desiderio, devozione, separazione e incontro estatico. L’approccio virtuosistico di Mohammed Reza Mortazavi agli strumenti tradizionali iraniani tombak e daf trasforma questi antichi strumenti in suoni moderni e trame sonore contemporanee. Le loro voci originali si espandono in nuovi paesaggi ed effetti sonori, aprendo uno spazio musicale universale; un linguaggio che trascende specifiche culture e nazionalità. Islam El-Ghazouly estende il territorio sonoro dell’ensemble con la fujara slovacca, mentre la danza vorticosa sufi accompagna l’esecuzione, permettendo a respiro, movimento e suono di circolare insieme.
musica gnawa
Asmaa Hamzaoui si esibisce insieme alle Bnat Timbouktou, formazione interamente femminile che trae ispirazione dalla tradizione musicale Gnawa. Le profonde vibrazioni del guembri, liuto a tre corde, i ritmi intrecciati dei qraqeb (nacchere metalliche), canto a risposta e le ululazioni danno forma a una performance che attinge al repertorio della lila, la cerimonia notturna che rappresenta il fulcro della pratica Gnawa. Nata e cresciuta a Casablanca in una famiglia di musicisti Gnawa, Hamzaoui ricorda la propria infanzia come “una scuola di musica Gnawa”: ha imparato ascoltando i maâlem, i maestri della tradizione, che si ritrovavano attorno a suo padre. Oggi è considerata la più autorevole maalma del Marocco, senza mai rinunciare a un approccio che definisce “100% Gnawa tradizionale”.