| Selezione musicale: | 120’ |
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Descrizione
HIELOCO costruisce questa selezione musicale come il percorso irregolare di un’infanzia immaginaria. Anziché rappresentare l’infanzia come un tempo d’innocenza, crescita e spensieratezza, il progetto ne mette in luce gli aspetti più rimossi: il peso delle aspettative sociali e la vulnerabilità di una condizione interamente affidata agli altri, anch’essi gravati dalle proprie esistenze. L’infanzia diventa così un museo di frammenti ordinati, che trovano espressione nel suono e si alimentano di forme di dolore e angoscia più avvertite che comprese.
Il progetto s’ispira anche all’animazione prodotta in epoca sovietica, le cui colonne sonore accompagnavano racconti incentrati sulla solitudine, la morte e le difficoltà sociali, nella convinzione che anche i bambini fossero in grado di affrontare la complessità emotiva.
In scena, HIELOCO veste i panni di un clown, figura sospesa tra infanzia ed età adulta, la cui malinconia riflette quella del bambino: entrambi dipendono da qualcun altro perché la finzione possa reggersi. Più che evocare un’immagine nostalgica dell’infanzia, la performance mette in luce il modo in cui le sue paure e le sue contraddizioni continuano a riaffiorare nella vita adulta.