Haino
Invernomuto
Nel 2023 Invernomuto riceve l’invito a curare l’elemento visivo di una performance dal vivo di Keiji Haino in programma a Torino. Il tour europeo viene però annullato a causa della grave malattia di uno degli adorati gatti di Haino. Due anni più tardi, Invernomuto e Haino-san si ritrovano inaspettatamente in un ambiente più intimo e informale, durante il Principal Residency Program di La Becque, sulle sponde svizzere del Lago Lemano. Nel corso della residenza, Haino si esibisce in un raccolto concerto nella piccola chiesa del villaggio vicino.
L’opera restituisce la performance nella sua interezza, mentre Keiji Haino compare unicamente come una traccia visiva residuale, quasi spettrale. Phaibun, il gatto residente de La Becque, attraversa lo spazio della chiesa come una presenza di confine, sospesa tra due dimensioni. Il lavoro è concepito come un documento completo – anche se quasi invisibile – del concerto, nel solco della locale tradizione di conservare gli eventi dal vivo attraverso archivi audiovisivi.