fbpx Biennale Cinema 2026 | Tijuana, todavía
La Biennale di Venezia

Your are here

Cinema

Tijuana, todavía

Biennale College Cinema
Regia:
Gabriel Gutierrez Morales
Produzione:
Fosfo Producciones (Humberto Busto)
Durata:
94’
Lingua:
Inglese, Spagnolo, Russo
Paesi:
Messico
Interpreti:
Humberto Busto, Petr Filimonov, Miry Rodríguez, Dilan Rivera, Elliot Roy Rensky, Jorge Dominguez Cerdá
Sceneggiatura:
Gabriel Gutierrez Morales
Fotografia:
Iván Hernández
Montaggio:
Gabriel Gutierrez Morales
Scenografia:
Elmer Figueroa Félix
Costumi:
Sebastián Romero
Musica:
Raúl Rivera-Melo
Suono:
Jorge Leal Carrera, Omar Juárez Espino
Effetti visivi:
Clan D
Makeup:Ariel León Castro

Programma Cinema 2026 (Pubblico)

Sala Giardino Dettagli
Astra 1 Dettagli

Programma Cinema 2026 (Accreditati)

Sala Giardino Dettagli
Sala Giardino Dettagli
Astra 1 Dettagli

Sinossi

A Playas de Tijuana, un giovane uomo queer, fuggito dalla Russia per evitare di essere arruolato nella guerra in Ucraina a causa della propria identità, e un uomo gay di mezza età che si confronta con il machismo del Messico settentrionale si conoscono attraverso un’app di incontri gay, nascondendosi dietro identità digitali. Quando il loro rapporto esce dal mondo virtuale, entrambi devono confrontarsi con le ferite lasciate dai rispettivi esili.

Commento del regista

Tijuana è una città giovane e in rapida crescita, diventata un importante crocevia della migrazione, dove persone provenienti da tutto il mondo si trovano a transitare alla ricerca dell’American Dream. Ma la sua posizione geografica ha fatto sì che il cinema ne restituisse spesso un’immagine distorta, avvolta in una rappresentazione violenta e lontana dalla realtà.
Uno dei miei obiettivi era raccontare Tijuana attraverso la mia percezione, insieme intima e straniera. Partendo dalla mia esperienza e dalle mie inquietudini di immigrato queer, Tijuana, todavía è diventato naturalmente la storia di due uomini che s’incontrano nel mezzo del loro percorso emotivo, bloccati al confine. La loro storia rappresenta, per me, la capacità umana di creare un significato proprio nel luogo in cui ci siamo smarriti. Mi riconosco in Chava, che prende forma attraverso la presenza fisica ed emotiva di Humberto, e nel suo incontro con Maksim, ispirato a sua volta a una versione più giovane di me stesso. Un’ulteriore fonte d’ispirazione è stato il mio caro amico Anatoly Fedorov, che, come Maksim, ha lasciato San Pietroburgo dopo l’inizio della guerra in Ucraina.
Nel film, l’uso della comunicazione digitale va oltre la semplice funzione di dispositivo e diventa qualcosa di essenziale, vissuto. Attraverso le vite intrecciate di Chava e Maksim, il film vuole esplorare un nuovo spazio per il cinema queer ambientato in Messico, dove le nostre storie sono spesso ridotte a stereotipi o convenzioni legate al trauma. Come passo verso una possibile reinvenzione, proponiamo di esplorare le nostre ferite condivise attraverso il modo in cui le trasformiamo: per crescere, per amare e per il desiderio di continuare a esistere.

Produzione/Distribuzione

PRODUZIONE:
Fosfo Producciones - Humberto Busto
Luz Saviñon 406-403B Col. Del Valle Centro
03100 Mexico City, Mexico
Tel: +52 5536797284
E-mail: fosfoproducciones@gmail.com
Web: www.fosfoproducciones.com
Social Media: @tijuanatodaviafilm – Instagram, @todalapapita – Instagram, @humbertobusto – Instagram

DISTRIBUZIONE INTERNAZIONALE:
Humberto Busto - Fosfo Producciones
Tel: +52 5536797284
E-mail: fosfoproducciones@gmail.com

UFFICIO STAMPA:
La Biennale di Venezia
Ca' Giustinian, San Marco, 1364/a
30124 Venezia, Italia
Tel: +39 041 2726 644
E-mail: presscinema@labiennale.org / college-cinema@labiennale.org

David Martinez, Jacky Orozco, Gaia Antonini - Casa Leo PR
Tel: +44 7583 833942; +39 392 0137090
E-mail: press@casaleopr.co.uk


Condividi su

Share on FacebookShare on XShare on LinkedINSend via WhatsApp
Biennale Cinema
Biennale Cinema