Proseguono le attività della Biennale College Cinema con il pitch dei 12 progetti dell’edizione 2026-2027 oggi, giovedì 15 ottobre alle 15 a Ca’ Giustinian.
2 film della Biennale College Cinema scelti per gli Oscar
Becoming Human di Polen Ly rappresenterà la Cambogia, One Woman One Bra di Vincho Nchogu rappresenterà il Kenya.
2 film della Biennale College Cinema selezioanti
Due film provenienti dal programma Biennale College – Cinema, selezionati fra i progetti della 13. edizione 2024-2025, sono stati scelti per rappresentare agli Oscar 2027 i rispettivi paesi di produzione. Si tratta di Becoming Human(Chiet Chea Manusa) di Polen Ly per la Cambogia e di One Woman One Bra di Vincho Nchogu per il Kenya. I due film sono stati presentati in anteprima mondiale alla 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica 2025 e sono stati prodotti grazie a un grant di 200.000 € messi a disposizione dalla Biennale di Venezia.
Becoming Human (Chiet Chea Manusa)
Sinossi: Thida, spirito guardiano di un vecchio cinema in via di demolizione, deve fare i conti con la propria esistenza di fantasma e con la scelta della rinascita. Quando incontra Hai, un umano con cui stringe un profondo legame, il loro rapporto costringe Thida ad affrontare non solo il suo destino spirituale, ma anche la realtà di un Paese in profondo cambiamento sociale.
Dichiarazione del regista Polen Ly: “Scrivere Chiet Chea Manusa è stato come un viaggio meditativo che mi ha permesso di riflettere su cosa voglia dire essere umani in un paesaggio marcato da traumi e trasformazioni. Come figlio di una famiglia che ha vissuto il genocidio cambogiano e come regista nel presente, ho visto persone che si sono viste portar via casa, mezzi di sussistenza e ambiente naturale a causa di ingiuste forme di sviluppo e cambiamento.”
One Woman One Bra
Sinossi: Gli abitanti del villaggio di Sayit stanno per ricevere i titoli di proprietà che per la prima volta dopo secoli li dichiareranno legalmente proprietari della loro terra. Anche se per molti è un’ottima notizia, la trentottenne Star rischia di perdere la casa. I titoli di proprietà si basano su legami di parentela e, essendo lei nubile e figlia di sconosciuti, la sua situazione è precaria. Le cose cambiano radicalmente quando Star scopre una fotografia di sé bambina in The World Book of Nomads.
Dichiarazione della regista regista Vincho Nchogu: “Sono grata per il supporto di Biennale College - Cinema, che mi ha permesso di raccontare la storia di una donna che lotta per il riconoscimento nonostante la mancanza di famiglia, marito o figli. Quello che era iniziato come un commento politico si è evoluto in un racconto femminista. Gli spettatori intraprenderanno un viaggio con una donna che lotta per la sua casa e la sua identità, immersi nelle immagini e nei vivaci suoni di un villaggio di confine tra Kenya e Tanzania.”
Biennale College Cinema 2026-2027
Proseguono inoltre le attività della 15. Biennale College Cinema 2026-2027 con la presentazione oggi, giovedì 15 ottobre alle 15 a Ca’ Giustinian, dei 12 progetti da parte di altrettanti team composti da regista e produttore o produttrice, che hanno partecipato a Venezia, dal 5 al 15 ottobre 2026, al primo workshop. Dei 12 progetti, 9 provengono dalla selezione del bando Biennale College – Cinema International, e 3 da quella di Biennale College Cinema – Italia.
In una sessione di lavoro, dalle 15 alle 17, i 12 team presenteranno i loro progetti sviluppati durante i workshop focalizzandosi sulla creazione delle loro storie e sui vari aspetti produttivi. I partecipanti provengono da Bolivia, Cina, Giamaica, Hong Kong S.A.R., India, Italia, Kazakistan, Kenya, Romania, Ruanda, UK e USA.
I 12 progetti selezionati per questa prima fase della 15. Biennale College – Cinema sono:
- A Forward Society (India) - regista: Vindhya Gupta; produttrice: Shilpi Agarwal (opera prima)
- ALBA - All the Lights Burn Awake (Italia) - regista: Gian Luca Catalfamo; produttore: Leonardo Birindelli (opera prima)
- Alligator Pond (Giamaica) - regista: Sonte'nish Myer; produttrice: Analisa Champan (opera prima)
- Circle (Cina/Hong Kong S.A.R.) - regista: Shihan Tan; produttrice: Alex Jiang (opera prima)
- Do You Hear What I Hear? (USA) - registi: Kevin Walker & Jack Auen; produttore: Jason Zuriff (opera seconda)
- Igihu (Ruanda) - regista: Ishimwe Samuel; produttore: Mbabazi Sharangabo Philbert Aimé (opera seconda)
- Il Tempo Sospeso - Time Suspended (Italia) - regista: Lorenzo Spinelli; produttore: Andrea Di Fede (opera prima)
- Miss Prison (Italia) - regista: Sofia Spotti; produttore: Bernardo Angeletti (opera prima)
- People Everywhere (Romania) - regista: Andrei Epure; produttrice: Ana Gheorghe (opera seconda)
- Purple Sun (Kazakistan) - regista: Dana Alimjanova; produttrice: Aruzhan Dossymkozha (opera prima)
- Tesseracto (UK/Bolivia) - regista: Patrick Lockton Cordova; produttrice: Paola Gosalvez (opera seconda)
- The Words I Do Not Have (Kenya) - regista: Shandra Apondi; produttrice: Shveta Naidoo (opera prima)
Biennale College Cinema, realizzato dalla Biennale di Venezia, riceve il sostegno del Ministero della Cultura - Direzione Generale Cinema, della Bukhman Foundation in qualità di sostenitore principale a partire da questa 15a edizione (2026-2027) e il sostegno aggiuntivo di Chanel. Biennale College Cinema si avvale della collaborazione accademica di Gotham Film & Media Institute e del TorinoFilmLab. Direttore è Alberto Barbera, Head of Programme Savina Neirotti.