| Anno e durata: | 2024, 80’ (prima italiana) |
|---|---|
| Di: | Dorcy Rugamba |
| Con: | Dorcy Rugamba, Majnun |
| Musiche originali: | Majnun, Akasha |
| Design luci: | Christophe Chaupin |
| Direttore di scena: | Christophe Chaupin in alternanza con Brice Tellier |
| Direzioni dialoghi: | Judy Dennis (USA) |
| Traduzione italiana: | Alessio Bordoni |
| Produzione: | RAI – Rwanda Arts Initiative (Ruanda), La Charge du Rhinocéros (Belgio) |
| Produttrice: | Ellen Dennis (USA) |
| Distribuzione: | La Charge du Rhinocéros (Belgio) |
| Si ringrazia: | Arts Projects Australia |
Dorcy Rugamba - Hewa Rwanda, Letter to the absent
Descrizione
Arriva per la prima volta in Italia Dorcy Rugamba, lo scrittore, attore, danzatore e regista ruandese, autore nel 2024 del libro tradotto in tutto il mondo e poi diventato spettacolo Hewa Rwanda – Letter to the Absent. È un memoriale che Dorcy Rugamba consegna ai propri figli, la testimonianza in prima persona del genocidio dei Tutsi avvenuto nel 1994 e che ha determinato la sua storia di uomo e di artista. In scena lo stesso Rugamba con tutti i colori della musica dell’eccentrico e talentuoso polistrumentista senegalese Majnun.
“Mentre Hewa Rwanda - Letter to the Absent affronta il genocidio, le questioni del lutto e una famiglia che è stata quasi annientata, volevo principalmente che non fosse un testo commemorativo – scrive Rugamba - ma un inno alla vita, quindi il tono del testo abbraccia deliberatamente leggerezza, umorismo, poesia, musica e la vita in tutti i suoi aspetti”.